Dopo il
successo di Butterfly (Longanesi 2025) la scrittrice finlandese Martta Kaukonen
torna in libreria con un altro romanzo che prova ad indagare nella mente dei
protagonisti del libro.
La giovane
Ira lavora ad Helsinki nel giornale più popolare della Finlandia insieme al
padre Arto, con il quale ha da poco riallacciato i rapporti. La sua vita scorre
tranquilla, finché un ricordo sconvolgente non riaffiora nella sua mente: ha
ucciso un uomo con un’ascia.
È solo
un’allucinazione o un terribile incubo che è accaduto davvero? Il dubbio inizia
a
perseguitarla
e si fa ancora più acuto quando il direttore le affida un caso di cronaca nera
che ha troppi punti in comune con ciò che è convinta di ricordare. A indagare
sull’omicidio c’è anche l’ispettrice Kerttu, una mente affilata che è pronta ad
assicurare un ultimo criminale alla giustizia prima di andare in pensione. Ma
la vittima che si trova davanti e che è stata uccisa con violenza inaudita è
anche la custode di un diario. Un diario scritto senza alcun dubbio dal killer
e che lascia intuire una verità agghiacciante: quell’omicidio non è stato il
primo, e non sarà l’ultimo.
Nessun commento:
Posta un commento