In Libreria
Un’ultima goccia di sole
Emma Stonex
Gialli, noir, thriller
In Libreria
Un’ultima goccia di sole
Emma Stonex
Alex
Cross
La
seconda stagione
È disponibile sulla piattaforma Prime Video
la seconda stagione di Alex Cross. La serie statunitense, creata da Ben Watkins,
ispirata al personaggio di James Patterson che vede, appunto, il detective e
profile della polizia di Washington, Alex Cross, alle prese con feroci
criminali.
In passato, abbiamo già visto, con alterne
fortune, l’adattamento del personaggio sul grande schermo. Nel 1997 il regista Gary
Fleder, porta al cinema Il collezionista,
basato sull’omonimo romanzo di Petterson uscito nel 1995 (il titolo originale
sia del film che del libro è Kiss the
Girls). A dare il volto al detective Cross è Morgan Freeman. David Brown e
Joe Wizan, produttori de il collezionista,
nel 2001 producono l’adattamento cinematografico di Along Came a Spide (in Italiano uscito 1993 con il titolo Ricorda Maggie Rose). Il titolo scelto Nella morsa del ragno (il primo libro
scritto da Petterson con protagonista Cross), e anche questa volta il protagonista
è Freeman, mentre dietro la cinepresa c’è Lee Tamahori. Se trama ed intreccio
sono abbastanza fedeli all’opera di Petterson, forse l’unica vera differenza è
la scelta del protagonista. Infatti nei libri Cross sembra un giovane detective
che ha ancora la nonna, Freeman è più avanti con l’età e infatti la
sceneggiatura è stata adattata molto alla sua età.
Nel 2012 arriva invece Alex Cross - La
memoria del killer diretto da Rob Cohen, con Tyler Perry nel ruolo di Cross. Ma
questa volta il film ha deluso.
Nel 2024, arriva la prima stagione della
serie (per altro rinnovata per la seconda stagione prima ancora della messa in
onda). Questa volta però non si vuole adattare nessun libro di Petterson ma si
è fatta la scelta di creare intorno ai personaggi delle storie inedite.
Così, nella prima stagione, mentre Cross (Aldis
Hodge), che aveva perso la moglie un anno prima e si deve occupare dei figli, è
pronto a lasciare la polizia, viene trovato il corpo di un piccolo criminale
che si è ripulito, diventato un attivista per i diritti degli afro americani. Apparentemente
sembra un suicidio per overdose, ma indagando si scopre che l’uomo è stato
ucciso, e non sarà l’unico omicidio. Antagonista di questa stagione e Ryan
Eggold (tra i suoi ruoli più riusciti quello del Dottor Maximus "Max"
Goodw in New Amsterdam). Ad affiancare Cross il partner e amico John Sampson (Isaiah
Mustafa).
Nella seconda stagione Cross ha di fronte
una nuova minaccia. Il magnate Lance Durand (Matthew Lillard) viene minacciato
e chiede la protezione dell’FBI. L’agenzia chiede la collaborazione di Cross
per scoprire chi c’è dietro la minaccia. Ne nasce una caccia al killer che ha
una vera e propria lista di uomini da uccidere. Ma da cosa è mossa il killer? Una
vendetta? Cosa hanno in comune le vittime?
La
prova
di Michael Connelly
Questo libro di Connelly segna l’entrata in scena di
un nuovo personaggio, il detective Stilwell. Connelly ci ha abituati, nella
costruzione dei suoi personaggi, a farli vivere e spesso convivere, a Los
Angeles. Il suo Hanry Bosch, detective in pensione della polizia di Los Angeles
e ora ammalato, ha collaborato, in passato, con Renée Ballard (altro
personaggio di Connelly, protagonista di diversi libri), e lo stesso Bosh è
fratellastro di Heller (e i due lavorano spesso insieme),
protagonista della serie Lincoln Lawyer. Non sappiamo se vedremo uno di questi
personaggi entrare, in un futuro libro, con il detective Stilwell, ma non
stupirebbe affatto.
La novità questa volta è l’ambientazione. A differenza
degli altri libri di Connelly, infatti, ci troviamo sull’isola di Catalina, una
piccola isola ad una trentina di chilometri dalla costa di Los Angeles, che
conta poco più di 3500 persone. È qui che è stato spedito il detective Stilwell,
allontanato dalla squadra omicidi di Los Angeles, colpevole di aver accusato un
suo collega di aver coperto un assassino. Qui, a Catalina Stilwell ha una vita
tranquilla, con pochi casi su cui lavorare, affiancato da uomini inesperti per
grandi casi eclatanti. Ma la nuova dimensione di “provincia” non preoccupa più
di tanto il protagonista che si è calato benissimo in questa nuova realtà.
Le cose cambiano quando viene coinvolto in due
indagini: l’omicidio di una donna identificata solo da una ciocca di capelli viola
e il cui corpo viene ritrovato in fondo al mare, e l’uccisione di un bufalo. E mentre
il caso di bracconaggio lo seguirà da solo, per l’altro caso viene coinvolta l’omicidi
della terra ferma e il caso viene affidato proprio a quel collega che Stilwell aveva
denunciato e che è motivo del suo esilio nell’isola. E proprio questa, forzata,
collaborazione, sarà centrale nella narrazione di Connelly.
L’ambientazione esotica e isolata di Catalina Island
dà un tono suggestivo e diverso dalle classiche ambientazioni urbane di
Connelly. Come abbiamo detto, infatti, Connelly ci aveva abituato a storie
ambientate tutte a Los Angeles. In La
prova, cambia tutto. L’ambientazione diventa non lo sfondo alla storia, ma
un luogo importante. Non solo tutti si conoscono e tutti sanno chi è
forestiero, con lo stesso Stilwell che ha lavorato e non poco per essere
considerato uno di loro, ma proprio il vivere isolati e lontani dalla
terraferma (termine usato spesso nel corso del libro) da un senso di isolamento
e di alterità rispetto alla metropoli con Los Angeles. E poi c’è la presenza
del mare: Stilwell è stato un sub e individua lui il corpo in mare, spesso gli
spostamenti sono in acqua.
In puro stile Connelly, il romanzo ripercorre bene
l’indagine, soffermandosi spesso sulle procedure che gli investigatori devono
mettere in atto. Stilwell sembra un personaggio, però, meno ingessato di altri
dell’universo Connelly. La storia è sicuramente scritta per dare la possibilità
ai personaggi di crescere in un prossimo futuro.
In libreria
Compagni
segreti
Xiaolong Qiu
Torna in libreria la
pluripremiata serie dell’ispettore Chen al suo tredicesimo episodio, scritto
dallo scrittore e traduttore cinese Xiaolong Qiu.
Mentre la Cina è scossa
da una serie di scandali e da una bolla finanziaria che minaccia di esplodere,
l’ex ispettore capo Chen, ora direttore dell’ufficio per la Riforma del sistema
giudiziario, riceve una richiesta d’aiuto da Vecchio Cacciatore.
L’investigatore privato è alle prese con un incarico affidatogli da una celebre
immobiliarista di Shanghai alla disperata ricerca di un certo Xiaohui, più noto
come X. In nome dell’antica amicizia che li lega, Chen decide di accettare e,
completamente assorto nella nuova indagine, comincia a individuare curiosi
parallelismi tra il proprio passato e la storia dell’ex professore di filosofia
di cui si sono perse le tracce. Allontanato dall’università dopo i fatti di
piazza Tian’anmen, X si nascondeva in una minuscola shikumen di Vicolo della
Polvere Rossa, dove si guadagnava da vivere come indovino, interpretando gli
ideogrammi seduto su uno sgabello di bambù. Da lì, un giorno, è scomparso. Con
l’aiuto di Jin, la sua brillante “piccola segretaria”, Chen farà di tutto per
ritrovarlo e permettere così a Mei di salvare l’uomo che la ama in segreto
(ricambiato) da quasi quarant’anni. Scoprire che fine ha fatto Xiaohui, che un
tempo – proprio come lui – studiava inglese su una panchina del parco del Bund,
è per Chen anche un modo di rievocare la propria giovinezza durante la
Rivoluzione Culturale. E mentre cerca di ricostruirne la vita, l’ex ispettore
capo è preso dall’urgenza non solo di salvare il misterioso X, le cui
inclinazioni risuonano sorprendentemente con le sue, ma anche di riscattarsi
dai propri errori.
Serie TV
La
sua verità
L’8 gennaio 2026 è uscito sulla piattaforma Netflix la
miniserie in 6 episodi La sua verità con Tessa Thompson
nella parte di Anna Andrews e Jon
Bernthal in quella di Jack Harper.
La sceneggiatura l’adattamento dell’omonimo libro di Alice Feeney (in inglese sia la serie
che il libro però si intitolano His & Hers, ovvero lui e lei, che, a mio avviso avrebbe
dato ancora di più il senso di questo scontro/incontro tra i due protagonisti).
La storia si apre con l’omicidio brutale di Rachel, un’amica d’infanzia della
protagonista Anna. Questo evento riporta Anna nella sua città natale e la
costringe a confrontarsi con il suo passato, incluso l’ex marito Jack, ora
detective che guida proprio dell’indagine sull’omicidio di Rachel. Sappiamo anche, fin dalle
prime battute, che Anna e Jack si sono allontanati circa un anno prima, dopo la
prematura morte della loro figlia.
La serie si apre con Anna che torna in un appartamento
in piena notte, con una ferita in bocca e bagnata per la pioggia.
La narrazione poi, gioca fin da subito, su piani
narrativi differenti, capendo ben presto che la risoluzione del caso va cercata
in un passato lontano (quando i protagonisti erano poco più che adolescenti) e
con qualche segreto nascosto nel tempo. Altro tema che dà forza alla narrazione
e alla trama è il fatto che tutto si svolge in un piccolo paese, un sobborgo di
Atlanta, dove tutti si conoscono e dove le vite degli abitanti si intrecciano.
Rachel e Anna erano amiche fin dall’infanzia, come
abbiamo detto, e con loro c’era anche la sorella di Jack; lo stesso Jack, lo
veniamo a sapere quasi subito, ha una relazione clandestina con Rachel. Tutto si
intreccia.
A tutto questo dobbiamo aggiungere che
l’interpretazione di Tessa Thompson e Jon Bernthal è un punto di forza della serie,
capaci di dare spessore emotivo ai loro ruoli complessi. E poi un grande colpo
di scena finale. Quando sembra che tutto sia risolto, che l’assassino venga
scoperto, ti accorgi che mancano ancora 20 minuti per la fine della puntata. Io
mi sono chiesto: ma cosa dovrà ancora accadere in 20 minuti? E alla fine ti
rispondi: deve accadere ancora tutto, perché quella che hai visto fino a quel
momento non è la verità. Questo vale il “prezzo” del biglietto. Se la storia e
la trama è ben costruita, se la scrittura (se scegliete il libro) o la regia
sono all’altezza, vi assicuro che il colpo di scena finale fa la differenza.
La serie rispecchia abbastanza fedelmente la
narrazione del libro, anche se ci sono piccolissime differenze. Intanto il
libro è ambientato nella campagna inglese (Alice Feeney è cresciuto nell'Essex) mentre la serie, come
abbiamo detto, in una cittadina degli USA, questo porta a cambiare la cultura
di fondo. Altro cambiamento lo troviamo (poi chissà perché) su alcune identità
dei personaggi, per esempio Lexy Jones è l’equivalente della “Cat Jones” del
libro.
Il libreria
Il silenzio che resta
di Giuliano Pasini
Una baracca oscura,
oltre un ponte. Una figura minacciosa avvolta nell'ombra e un bambino
addormentato sotto una coperta rossa. È così che Elena Dal Pozzo vede il figlio
Mattia, scomparso da quasi un anno, durante una seduta di ipnoterapia che
dovrebbe servire a farle rivivere un momento orrendo per accettarne l'esistenza
senza ricorrere al torpore farmacologico in cui si rifugia sempre più spesso.
Un tempo è stata una giornalista di valore e prospettiva, era brava. Quando è
arrivato Mattia, però, ha dovuto occuparsi della famiglia. Adesso lavora per
una piccola emittente locale, ascolta in loop Comfortably Numb dei Pink Floyd
per anestetizzare il dolore e tutte le sere cerca di farsi del male. Finché il
suo mondo crolla di nuovo. Una telefonata inattesa: una conferenza stampa
urgente in questura sembra preludere a qualcosa di grave. Nonostante lo stato
alterato, è costretta a muoversi. Viene annunciata la scomparsa di un altro
bambino. Nell'anniversario della sparizione di suo figlio. Nello stesso punto.
Il passato è pronto a trascinarla di nuovo nell'abisso. Anche perché a guidare
le indagini è sempre Santo Mixielutzi, noto in questura come
"Sfinge". Un uomo dallo sguardo cupo e dalle poche parole, che sembra
non cedere nemmeno davanti al dolore. Un vero professionista che nasconde però
un segreto, sepolto sull'isola dove è nato.
In libreria
Uscimmo a riveder le stelle di Licia
Troisi Marsilio 2025
Licia Troisi ci è
ricascata e ci ha regalato un altro giallo godibile e appassionato, ambientato
nel mondo scientifico, un mondo che conosce così bene (nel 2012 le è stato
conferito il dottorato in astronomia).
Licia Troisi si
avvicina al mondo della scrittura giovanissima firmando delle saghe fantasy da
milioni di lettori al mondo ma nel 2024 dà una svolta alla sua scrittura e per
Marsilio firma prima La luce delle stelle (2024) e poi appunto Uscimmo a riveder le stelle (2025).
Il protagonista in entrambi i volumi e Gabriele Stelle, un giovane
ricercatore. Se nel primo romanzo il delitto si consuma dentro le mura
domestiche (lo sperduto osservatorio astronomico dove Gabriele lavora, colpito
prima da un black-out, e poi il ritrovamento di un cadavere), nel secondo si va
in trasferta. La comunità di scienziati è infatti riunita in Lapponia per
seguire un convegno e Gabriele, oltre alle incombenze del convegno, deve anche
badare ad Alessia, una studentessa di Fisica che gli è stata affibbiata dalla
sua capa. E se da una parte il nostro protagonista si deve preoccupare di
badare alla giovane, dall’altra il suo rapporto con Mariela, la sua bellissima
fidanzata, ha più di una battuta d’arresto.
È a questo punto che viene ritrovato un corpo di una scienziata nella
sala server. I sospetti vanno su Nasir Legesse, un ricercatore etiope, che
sembra avesse più di un motivo per commettere il delitto. Il problema, per
Gabriele, è che Nasir è legato ad Alessia e lei non crede minimamente alla
colpevolezza dell’etiope. La giovane studentessa convince quindi Gabriele,
oramai conosciuto nell’ambiente per la sua precedente indagine, ad indagare per
scagionare Nasir. La narrazione segue così l’indagine non ufficiale di Gabriele insieme ad
Alessia, spingendoli oltre la superficie dei fatti e nei meccanismi umani e
scientifici che si celano dietro ogni sospetto, ma devono fare i conti anche
con la polizia locale che, credendo di aver trovato già il colpevole, non ama
vedere i due giovani scienziati in giro.
Ne esce un romanzo più che piacevole, e se manca un po' la suspense dei
thriller, la narrazione porta ad un giallo dove ogni passo compiuto dal
protagonista ci fa avvicinare alla verità.