martedì 28 aprile 2026

 

Lazarus

 




Lazarus è una miniserie Pubblicata nell’ottobre del 2025 sulla piattaforma Prime Video, scritta dallo scrittore statunitense Harlan Coben insieme allo sceneggiatore inglese Danny Brocklehurst (già insieme alla serie Netflix “Un inganno di troppo”, anche se questa volta il prodotto per Prime non è un adattamento di un romanzo dello stesso Coben ma un lavoro originale).

La serie è ambientata in Inghilterra dei nostri giorni ma la narrazione ha un prologo che risale al 1998 quando Joel Lazarus, protagonista della serie, trova la sorella gemella Sutton assassinata.

C’è poi un salto di 25 anni e ci troviamo a oggi quando Joel “Laz” Lazarus è diventato uno psicologo forense, ripercorrendo le orme del padre. Il suo lavoro è quello di avere a che fare con pericolosi criminali, ma il dramma della morte della sorella è un trauma che difficilmente riesce a superare. Per di più, al termine di una complessa visita con un detenuto, la sorella più piccolo lo chiama per dirgli che il padre si era suicidato.

Da qui inizia un thriller psicologico intenso. Joel torna nella sua città natale, dove la sorella era morta e il padre si era appena suicidato. Qui inizia a sospettare che il padre non si fosse suicidato. Non solo il padre avrebbe lasciato un messaggio troppo criptico per essere considerato quello di un suicida, ma mettendo a posto il vecchio studio del padre, si presenta una vecchia paziente: Cassandra (Sianad Gregory). Laz rimane spiazzato perché Cassandra lo scambia per il padre e gli racconta i suoi problemi con il fidanzato. Questo incontro però lo turba, e non poco, così decide di cercare Cassandra, ma presto scopre che la ragazza era morta anni prima. La sensazione di aver incontrato una donna morta tanto tempo prima viene confermato quando nello studio del padre vede proprio il padre deceduto solo pochissimi giorni prima che gli spiega non solo che lui non si è suicidato ma che nei giorni successivi avrebbe visto altre persone morte.

Parte così l’indagine di Laz per capire cosa fosse successo al padre. Ma la morte del padre è collegata alla morte della sorella gemella.

Tutti i personaggi che ruotano intorno a Laz hanno sempre un ruolo importante nella narrazione, e non sono solo fantasmi che lui ritrova tornato nel paese natale: come Seth (David Fynn), amico di infanzia di Laz, diventato poliziotto, l’ex moglie Bella (Karla Crome), e la detective Alison Brown (Kate Ashfield) amica di lunga data del padre di Laz.

Coben e Brocklehurst riescono a dare un ritmo narrativo impressionante e quando si pensa di essere giunti ad un punto fermo della storia, ci si accorge che si è in un altro vicolo cieco e solo alla fine tutte le storie riescono a trovare una conclusione. Una serie da vedere fino in fondo.

 

lunedì 27 aprile 2026

in libreria




 




Titolo Troppi segreti tra noi

Autore Emma Robinson

Editore: Newton Compton Editore

Pubblicazione: 8 aprile 2026

Trama

Quando Lucy, un’amica di vecchia data, invita Ellen e il marito Robert nella sua villa in Spagna, la coppia vede l’occasione perfetta per ritrovare l’intimità perduta, ora che le figlie sono cresciute e vivono ormai per conto loro. Ellen spera che questa vacanza possa riavvicinarli, ma fin dall’arrivo qualcosa sembra incrinarsi. Robert appare distante, silenzioso, evita lo sguardo della moglie e durante le cene si comporta in modo insolito. Ellen nota con crescente inquietudine la complicità tra Robert e la figlia adulta di Lucy, e un senso di disagio si insinua in lei. Una mattina, Ellen trova per caso un biglietto spiegazzato nel cassetto del marito. Le parole che legge sono un terremoto per la sua vita: si rende conto che Robert le ha nascosto un segreto devastante. Ma affrontarlo significherebbe rivelare un errore del passato che ha sempre tenuto nascosto. Ora, con due verità sul punto di essere svelate, Ellen si chiede: la sua famiglia potrà mai perdonarla per ciò che ha fatto?

venerdì 24 aprile 2026


Il telefono senza fili

Marco Malvaldi

 


Quinto capitolo della celebre serie del "BarLume”, i soliti vecchietti e Massimo si trovano ad affrontare un nuovo caso. Questa volta tutto inizia con la scomparsa della contessa Vanessa Benedetti, un'imprenditrice che gestisce un agriturismo insieme al marito Gianfranco.

Le indagini, all’inizio, portano a sospettare un allontanamento volontario dell’imprenditrice, ma presto la situazione si complica. Anche perché, mentre la polizia brancola nel buio saranno Ampelio, Aldo, Pilade e Gino, (appunto i vecchietti del Barlume) a provare a trovar la soluzione al caso, con il loro approccio preferito rispetto a tutti i cittadini di Pineta: il pettegolezzo e la critica feroce. A loro le prime deduzioni della polizia suonano male, così riescono a trascinare nell’indagine parallela il barista Massimo Viviani.

Come sempre, già il titolo scelto da Malvaldi, ci aiuta a capire dove lo scrittore vuole andare. Malvaldi infatti scegli, per i suoi romanzi, i titoli di giochi e questa volta abbiamo il telefono senza fili, e il concetto di "messaggio distorto", la verità manipolata e fraintesa, così da allontanare sempre di più la risoluzione del caso.

Anche questa volta poi, Malvaldi riesce a unire magistralmente l’ironia tipica dei suoi romanzi con una struttura gialla rigida. Commedia e mistero. Battute dissacranti e indagine analitica.

In libreria 




 



Titolo Le chiavi di casa

Autore Patrick Fogli

Editore: SEM

Pubblicazione: 14 aprile 2026

Trama

Tutte le famiglie hanno segreti, ogni famiglia gestisce i segreti a modo suo. I Landi li hanno sepolti sotto una coltre di silenzio avvolto nel manto scintillante del successo. La CaseL, infatti, è uno dei colossi italiani della gestione dati. Il merito di quell’ascesa è di una persona sola: Tommaso Landi, il rampollo dal talento purissimo. Genio della matematica, dottorato al MIT, hacker nel crepuscolo digitale di notti insonni, è stato lui a prendere in mano l’azienda sull’orlo del fallimento e a proiettarla nell’olimpo delle Big Tech. Una favola che all’improvviso si trasforma in un incubo. Un incendio divampa nella villa di famiglia e uccide Tommaso e i suoi genitori. Sopravvive solo la sorella Alice, che sta studiando a Londra.

 

Il fuoco divora corpi, archivi e segreti. Ma ciò che deve restare nascosto non si cancella mai davvero. Cova sotto la cenere, sempre pronto a emergere dall’oblio. Ed è quello che succede un giorno, a Bologna, quando un uomo muore tra le braccia di Gabriele Riccardi. Si chiama Lorenzo Verratti. È un senzatetto. Prima di morire, stava cercando proprio Gabriele.

 

Riccardi ha provato a smettere di fare il poliziotto. Ha lasciato la divisa, ma non ha mai abbandonato la sua idea di giustizia. Gestisce un locale, vive con Martina, avvocato che difende donne vittime di violenza, e prova a convincersi di aver chiuso con il passato. Ma non è vero. Quando la sorella di Lorenzo gli chiede di scoprire la verità, Riccardi comincia a indagare in una Bologna paesaggio dell’alienazione dove si alternano mense per i bisognosi, parcheggi in cui cova la disperazione e appartamenti chiusi che celano misteri. Ogni risposta apre una crepa. Ogni crepa porta ai Landi. E ad Alice, ora in carcere per aver ucciso il più piccolo dei suoi figli.

 

Con una scrittura ispirata a una precisione balistica, Patrick Fogli firma un thriller psicologico di rara potenza, capace di raccontare la vertigine che si prova quando le chiavi di casa, invece di introdurci a ciò che è familiare, spalancano le porte del mistero. E dell’ignoto.

 

“Anche lui ha il suo incendio che lo aspetta, da qualche parte. Per diventare una fenice serve una fiamma che ti bruci fino alle ossa.”

 

giovedì 23 aprile 2026

 

Guerrieri - La regola dell'equilibrio


 


Nel 2007 ci aveva provato Mediaset a portare sul piccolo schermo l’avvocato Guerrieri, iconico personaggio creato da Gianrico Carofiglio. Il ruolo del protagonista era stato affidato ad Emilio Solfrizzi e la regia era firmata da Alberto Sironi (regista anche di Montalbano). La trasposizione di Testimone inconsapevole (l’omonimo libro è stato editato da Sellerio nel 2002) e Ad occhi chiusi (stesso editore uscito nel 2003), non ha avuto l’apprezzamento che ci si aspettava.

A quasi vent’anni di distanza, Guerrieri torna in TV, questa volta sulle reti Rai.

Guerrieri è interpretato da Alessandro Gasmann en tra i protagonisti vediamo anche Ivana Lotito (Annapaola Doria), Anita Caprioli (Nadia Greco), Michele Venitucci (Carmelo Tancredi), Lea Gavino (Consuelo Favia), Stefano Dionisi (Piero Larocca).

Guerrieri è un avvocato brillante ma alla sua vita professionale, costellata di successi, non corrisponde una vita privata serena, con un matrimonio fallito e le notti passate sul divano del suo studio per sentirsi meno solo.

La serie riprende tre libri di Carofiglio: Ragionevoli dubbi (Sellerio 2006), dove Guerrieri prende le difese di Fabio Paolicelli, accusato di traffico internazionale di stupefacenti; Le perfezioni provvisorie (Sellerio 2010), l’avvocato viene assunto per ritrovare Manuela, una ragazza scomparsa 6 mesi prima dai Trulli; Colpevole, racconto inedito con Guerrieri che viene assunto per difendere Angelo Venturi, il barman del Chelsea, il locale della sua amica e cliente Nadia. Ma il filo conduttore di tutti gli episodi è legato all’ultimo romanzo che ha ispirato questa prima stagione La regola dell’equilibrio (Einaudi 2014), il giudice Piero Larocca, amico di vecchia data di Guerrieri, è accusato di corruzione e chiede proprio a Guerrieri di difenderlo. Quella contro Larocca è un accanimento della Procura di Foggia contro un collega che ha avuto successo oppure c’è dietro qualcosa di più?

Se la narrazione riesce ad essere abbastanza fedele ai romanzi, forse manca quel senso di malinconia che caratterizza Guerrieri. Nei libri è sempre ben descritto l’animo tormentato di Guerrieri, spesso ad un passo dal lasciare l’avvocatura. Un malessere, per esempio, che nei libri vediamo anche nel rapporto di Guerrieri con il sacco da box, che non è solo un modo per boxare dentro casa, ma alle volte un interlocutore.

Altra differenza, magari solo stilistica, è che nei libri non manca né la musica ne i libri (Carofiglio addirittura inventa titoli e citazioni per esigenze narrative), cosa che troviamo poco o nulla nella trasposizione televisiva.

 

In libreria



Titolo Un ospite per la notte

Autore Heather Gudenkauf

Editore: Newton Compton Editore

Pubblicazione: 3 aprile 2026

Trama

Wylie Lark è una scrittrice che ha raggiunto la fama ricostruendo nei suoi romanzi dei casi di cronaca nera irrisolti. Per lavorare al nuovo libro, si trasferisce in una casa di campagna circondata solamente da neve e silenzio. Sarebbe un luogo idilliaco, se decenni prima non fosse stata teatro di un’orribile tragedia: due persone assassinate a sangue freddo e una ragazzina di appena tredici anni scomparsa nel nulla. Con il passare dei giorni e il peggiorare delle condizioni meteo, Wylie si sente sempre più prigioniera della casa e perseguitata dai suoi segreti. Ma è il ritrovamento di un bambino sperduto nella tormenta a sconvolgerla: da dove arriva, e per quanto tempo ha vagato al freddo? Dopo averlo portato al sicuro e aver cercato invano di ottenere risposte, Wylie inizia a sospettare che la minaccia nascosta tra quelle mura non sia sepolta nel passato. E improvvisamente la casa sembra essere tutt’altro che isolata...

lunedì 20 aprile 2026

 

Quello che non uccide

David Lagercrantz


 

Quella che è stata affidata a David Lagercrantz non era impresa facile, e se proprio non ci fosse riuscito a portarla a termine, credo che ci sia andato vicinissimo.

Stieg Larsson, uno dei migliori autori svedesi contemporanei, ci lascia, prematuramente, nel 2004. Giornalista investigativo (si era occupato in particolare di gruppi di estrema destra nel suo paese), aveva un sogno nel cassetto, diventare uno scrittore di gialli. Nel 2004, l’anno della sua morte, contatto un editore per consegnare i primi tre capitoli di quella che lui aveva pensato come una saga di una decina di volumi. Larsson non vedrà mai pubblicato il suo capolavoro, ma la trilogia Millenium diventerà un caso letterario mondiale con milioni di volumi venduti.  Creando anche non poche polemiche tra la compagna dello stesso Larson e la sua famiglia di origine per l’eredità letteraria.

Dopo 7 anni dalla pubblicazione dell’ultimo libro firmato (e dopo che i libri avevano già avuto una loro trasposizione cinematografica, e addirittura un remake americano oltre agli originali svedesi) viene chiesto a David Lagercrantz di portare avanti la serie.

Nel 2015 esce così “Quello che non uccide”.

La storia prosegue da dove avevamo lasciato i nostri protagonisti. Mikael Blomkvist è alla ricerca di un nuovo scoop, soprattutto perché la sua rivista non naviga in ottime acque e lui e la sua socia, Eika, hanno venduto alcune quote della rivista ad un network editoriale norvegese che vorrebbe trasformare e rendere la rivista più “patinata”. Lisbeth Salander invece continua a vivere chiusa nel suo appartamento, lontana da tutti. Siamo nel 2015 e vediamo i primi tentativi dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Uno dei più grandi esperti della materia, dopo essere tornato in Svezia dagli Stati Uniti per prendersi cura del figlio autistico "savant", entra in contatto con Blomkvist. L'uomo sostiene di avere informazioni esplosive ma viene ucciso davanti gli occhi del figlio autistico e dello stesso Blomkvist. Lisbeth, che si era intrufolata nel sistema dell’NSA americana, vuole aiutare il bambino che è diventato testimone oculare dell’omicidio.  

Sicuramente ci troviamo davanti ad un’operazione commerciale (e non sarebbe la prima del genere), ma ben riuscita. Infatti, il libro è piacevole e scorre bene, con un buon ritmo e un intreccio narrativo che regge il paragone dell’opera di Larson, e i personaggi principali ci sembrano ricalcare molto quelli dello stesso Larson.

Magari mancano le digressioni del padre di Millenium che ci aveva abituati anche a pagine di denuncia sociali e lunghe descrizioni che qui un pochino mancano.

Notizia di questi ultimi tempi, invece, stanno per iniziare le riprese di una serie televisiva sul primo volume della trilogia. Sceneggiatura e produzione sono affidate a Steve Lightfoot e Angela LaManna per Sky Original, e da quello che sappiamo la serie, che verrà girata in Lituania, sarà composta da otto episodi.