Il collezionista di ossa
Lincoln
Rhyme, il più grande criminologo della scientifica di New York, è rinchiuso nel
suo corpo. È tetraplegico dopo un grave incidente che lo ha costretto a vivere nel
suo letto. Ma quando una giovane poliziotta, Amelia Sachs, trova non solo un
corpo sepolto nella ghiaia vicino ad una linea ferroviaria, ma anche degli
strani indizi, la polizia prova a coinvolgere di nuovo Lincoln Rhyme nelle indagini,
consapevoli che questo assassino sia uno dei più astuti in circolazione.
È
questo l’inizio de Il collezionista di ossa (The Bone Collector),
romanzo bestseller di Jeffery Deaver, pubblicato nel 1997 e arrivato in Italia
l’anno successivo per le edizioni Sonzogno.
Deaver
inventa questa coppia di investigatori eccezionali, con Lincoln che riesce a interpretare
gli indizi che la sua giovane collega riesce a trovare sulla scena del crimine,
il tutto con l’ausilio delle tecnologie più avanzate. I protagonisti del libro
sono il vero successo della serie (nel 2024 è uscito il 24 libro della saga)
Nel
1999 Phillip Noyce dirige Denzel Washington e una giovanissima Angelina Jolie
nel riadattamento. Il film è un successo straordinario e ricalca in maniera
abbastanza fedele il libro.
In
particolare, Denzel Washington, che praticamente recita sdraiato sul letto,
muovendo solo viso e un dito, riesce a trasmettere una presenza scenica
magnetica. Il film cattura perfettamente l'atmosfera cupa, piovosa e
claustrofobica della New York di fine millennio. Il film si prende la libertà di
cambiare il cognome di Amelia da Sachs a Donaghy. Forse l’unico vero
aspetto negativo è non aver dato seguito al film anche perché c’era tanto
materiale da cui attingere.
Come
accaduto negli ultimi anni, anche con Lincoln Rhyme viene provato a dargli una
nuova vita tramite una serie TV e così nel 2020 arriva Lincoln Rhyme -
Caccia al collezionista di ossa, con Russell Hornsby nei panni di
Rhyme e Arielle Kebbel in quelli di Amelia. E se il film avendo una durata
limitata, ha il limite di non concentrarsi in maniera eccessiva sui risultati
scientifici, con più tempo a disposizione questi diventano centrali. Inoltre, nella
serie ha anche un aggiornamento rispetto alla tecnologia che in vent’anni ha
fatto un enorme balzo in avanti. Però c’è una grande differenza nella
narrazione, se infatti il libro e la serie il killer è un mistero che solo alla
fine viene svelato, qui nella serie è una presenza costante, si sa fin da
subito a chi bisogna dare la caccia. C’è poi da dire che anche le motivazioni
che hanno spinto il killer sono diverse tra libro/film e la serie snaturando
non poso il finale. La serie ha deluso le aspettative ed è stata cancellata
dopo appena una stagione.