giovedì 26 marzo 2026

 serie tv


Detective Hole





 

Dopo il film L’uomo di neve (tratto dell’omonimo romanzo uscito in Italia per le edizioni Piemme nel 2010), Netflix porta in TV un nuovo adattamento del personaggio iconico di Jo Nesbø, Harry Hole.

Hole appare per la prima volta nel 1997 in Il pipistrello (in Italia arriverà solo nel 2014 edito da Einaudi).

La serie tv, come quella letteraria, ruota intorno alla figura del detective della polizia norvegese Hole. Lui è un brillante investigatore, segnato però dalla morte di un suo collega anni prima, è solitario e taciturno, con pochissimi rapporti amicali e dedito all’alcol (in particolare il whiskey Jim Beam) e alla depressione.

In questo contesto il detective deve affrontare un caso delicatissimo.  Degli strani omicidi, infatti, colpiscono la sua città e lui è chiamato ad indagare. E molto presto Hole capisce che dietro i delitti si cela un’unica mano. A Oslo c’è un serial killer che deve essere fermato.

Ma a complicare la situazione è che Hole è affiancato in questa indagine da Tom Waaler (un’altra grandissima prova di Joel Kinnaman). Hole, infatti, pensa che Tom sia un poliziotto corrotto e pericoloso, mentre è stimato da tutta la centrale di polizia e si ipotizza per lui una prossima promozione.

Un serial killer e un polizotto corrotto sono due nemici non facile da combattere contemporaneamente.

Tutto questo in una Oslo scura e grigia.

Una serie che unisce molto la nuova tradizione del noir nordeuropeo, ma strizzando l’occhio al thriller adrenalinico statunitense.

Questa prima stagione è l’adattamento del quinto romanzo della serie La stella del diavolo (Einaudi 20117).

I romanzi di Jo Nesbø hanno venduto 55 milioni di copie in tutto il mondo tanto da essere uno degli scrittori nordici più apprezzati al mondo. Visto che Jo Nesbø firma anche la sceneggiatura della serie dovrebbe essere una garanzia della riuscita dell’operazione.


mercoledì 25 marzo 2026

 

Il banchiere del diavolo

 

 

Christopher Reich ha dato un nuovo volto a quello che possiamo chiamare il "financial thriller". Un modo di descrivere il mondo della finanza che ci lascia con il fiato sospeso fino all’ultima pagina. Tre le sue opere, nel 2003, esce "Il banchiere del diavolo" (The Devil's Banker) uno dei lavori più riusciti.

Adam Chapel, un talentuoso e onesto investigatore del dipartimento anti-riciclaggio, nella sua prima missione sul campo, sta seguendo una pista cercando di individuare il denaro riciclato dai terroristi arabi. Quando per identificare i sospetti e fare irruzione, una bomba uccide tutta la sua squadra. Chapel, deve ricominciare le indagini. Ma questa volta la sua indagine si fa molto più dura e non è più dietro una scrivania ma sul campo. E nella ricerca dell'organizzazione segreta che sta dietro il riciclaggio di denaro sporco è affiancato da a Sarah Churchill, una bellissima spia, ma la sua lealtà non è sicura. La coppia di investigatori deve trovare una misteriosa associazione capeggiata da un genio della finanza, Marc Gabriel, un uomo che riesce a riconvertire il denaro illegittimo utilizzando sofisticatissimi espedienti finanziari. Gabriel non muove eserciti, ma miliardi di dollari, finanziando attentati terroristici in tutto il mondo. La caccia all'uomo si sposta rapidamente dai lussuosi uffici di Zurigo alle strade polverose del Medio Oriente e ai centri di potere di Washington. Adam dovrà capire di chi fidarsi in un mondo dove il denaro cancella ogni etica.

Reich, nato in Svizzera, dopo aver frequentato la Georgetown University e l’Università del Texas, è tornato per un lungo periodo in Svizzera, dove ha lavorato nel mondo della finanza. Una lunga esperienza che ha messo a frutto nella scrittura. La sua capacità di spiegare meccanismi complessi (lavaggio di denaro, conti cifrati, transazioni offshore) senza annoiare il lettore è magistrale. Anche perché alcune dinamiche non sono sempre facili da comprendere, ma sono fondamentali per capire l’intreccio narrativo.

Altro punto di forza del romanzo sta nel creare tensione e azione anche su un tema, come quello finanziario, tutt’altro facile da descrivere. Non mancano pagine di azione pura, con sparatorie ed inseguimenti, ma anche tensione psicologica, con il sospetto costante tra i protagonisti e la lealtà alla missione.

Altro aspetto è anche la descrizione di un momento storico molto delicato. Infatti, il libro è poco e dopo gli attentati dell’11 settembre e Reich descrive molto nel dettaglio la paura occidentale, del finanziamento del terrorismo islamico.

martedì 24 marzo 2026



Figli

per i Bastardi di Pizzofalcone

Maurizio de Giovanni

  


Tornano i Bastardi di Pizzofalcone per la loro 13 storia

 È una calda notte di luglio quando in via Egiziaca a Pizzofalcone un’automobile investe Francesco Cascetta e scompare. Nessuno ha visto niente, non ci sono telecamere che aiutino a capire cosa è successo. Un’anziana insonne ha sentito un tonfo, si è affacciata al balcone e ha notato il corpo, tutto qui. È un mistero anche il motivo per cui l’uomo – noto medico patologo – si trovasse in quella zona a un’ora tanto tarda. Ma è subito chiaro che a uccidere Cascetta non è stato un pirata della strada: qualcuno lo voleva morto. Scoprire il colpevole sarà compito dei Bastardi, la piú sgangherata e abile squadra di poliziotti della città. Le pressioni, al solito, non mancano. Se da un lato il loro lavoro è sempre sotto esame da parte dei superiori, dall’altro la loro vita privata non smette mai di complicarsi.


venerdì 20 marzo 2026

 


Agatha Christie

A 50’anni dalla morte





Il 12 gennaio di cinquant’anni fa nella sua storica residenza di Winterbrook House, ci lasciava Agatha Christie. “Dopo Lucrezia Borgia, è la donna che è vissuta più a lungo a contatto col crimine", disse di lei Winston Churchill. Nata a Torquay, nella contea di Devon, nel 1890, ha esordito nella letteratura a trent’anni con Poirot a Styles Court. 56 anni e 66 anni romanzi dopo, l’ultimo romanzo scritto dalla più grande scrittrice di gialli conosciuta è Addio, Miss Marple, uscito postumo nell’ottobre del 1976. A questo vanno aggiunti anche 153 racconti, oltre ad opere teatrali, sceneggiature per la televisione e radiodrammi. E 6 romanzi rosa usciti con lo pseudonimo Mary Westmacott.

I suoi romanzi hanno avuto negli anni anche tantissimi adattamenti, sia sul grande che sul piccolo schermo. Pensando solo all’ultimo periodo c’è la serie Netflix I sette quadranti (tratto da The Seven Dials Mystery edito nel 1929 e adattato in una miniserie di tre puntate nel 2026) e, meno recentemente, anche i film con Kenneth Branagh nei panni di Hercule Poirot Assassinio sull'Orient Express (2017), Assassinio sul Nilo (2022), e Assassinio a Venezia (2023).


 

Per festeggiare al meglio questi cinquant’anni la Mondadori ha deciso di ripubblicare due raccolte di racconti: Delitti a Londra e Delitti in Campagna. 12 racconti con i protagonisti più famosi creati da Agatha Christie: Hercule Poirot, Miss Marple, Tommy e Tuppence, Harley Quin, Parker Pyne e Ariadne Oliver. Nel primo libro un’antologia di racconti ambientati a Londra, mentre nel secondo omicidi e misteri nascosti tra le colline e le coste del Devon e della Cornovaglia.

giovedì 19 marzo 2026

 Serial Killer

Carroll Edward "Eddie" Cole




 

Alle 2:10 del 6 dicembre 1985 nella prigione di stato del Nevada Carroll Edward "Eddie" Cole fu giustiziato tramite iniezione letale.

Era la fine di uno spietato serial killer, condannato per l’omicidio di due donne in Nevada e tre in Texas. Anche se si pensa che il suo primo omicidio sia stato nel 1947 quando Cole aveva solo 8 anni.

Cole nasce a Sioux City (Iowa) il 9 maggio 1938. Come spesso accade in questi casi, Cole non ha un’infanzia felice ne serena, ma a differenza di molte storie simili, ad abusare psicologicamente di lui è stata la madre Vesta. Infatti, mentre il padre era al fronte per combattere nella Seconda guerra mondiale, la madre aveva iniziato a intrattenere rapporti extraconiugali con diversi uomini e spesso si portava il figlio in questi incontri amorosi, minacciandolo di ritorsioni se avesse raccontato l’accaduto al padre. E gli abusi nei confronti del piccolo Carroll non sono finiti. Oltre ad essere violenta con lui, lo vestiva anche da femmina. A scuola, poi, veniva preso spesso in giro per il suo "nome femminile".

In questo contesto difficile per il giovane Cole compie il suo primo omicidio. È il 1947, Cole ha 8 anni e annega il piccolo Duane Eugene Owen (suo coetaneo) nel lago a Richmond, in California. Per la dinamica le autorità hanno archiviato il caso come incidente, ma Cole confesserà, anni dopo, aver commesso questo delitto.

La sua adolescenza era stata contrassegnata da piccoli reati e fu anche arrestato per ubriachezza e piccoli furti. Dopo il liceo provò a cambiare completamente vita arruolandosi nell'esercito americano, ma nel 1958 fu congedato dopo aver rubato delle pistole. In questo periodo cresceva in lui un odio feroce contro le donne, probabilmente sostitute della madre. Un odio che lo portava a fantasie violente. All’inizio degli anni 60 venne rinchiuso in alcuni ospedali psichiatrici, dove gli venne diagnosticato un disturbo antisociale di personalità. Il dottor Weiss, che lo aveva in cura allo Stockton State Hospital, scrisse di lui: "Sembra aver paura della figura femminile”.

Nell'aprile del 1963 venne rilasciato dall’ospedale. Si trasferì a Dallas, in Texas, e qui incontrò e sposò Billie Whitworth una spogliarellista alcolizzata. Nonostante il matrimonio, il suo odio nei confronti delle donne non scemò mai completamente e, dopo due anni, il matrimonio finì. Cole aveva dato fuoco ad un motel convinto che la moglie lo usasse per tradirlo. Fu quindi arrestato per incendio doloso. Dopo il suo rilascio tornò in prigione per scontare una pena di cinque anni dopo aver tentato di strangolare una bambina.

Scontata la pena, si trasferì in Nevada, ma, ancora una volta, ebbe problemi con la giustizia dopo aver provato a strangolare due donne. A quel punto tornò in una clinica psicologica. Uscito dalla clinica andò a vivere a San Diego.

Ed è qui che inizia la sua vita da Serial Killer. Il 7 maggio 1971 uccide Essie Louise Buck strangolandola e abbandonandola nella sua auto.  Circa due settimane dopo una seconda vittima, una donna che però non è mai stata identificata, Cole la seppellì in una zona boscosa. Racconterà, durante le sue confessioni, che queste donne gli ricordavano la madre. 

Nel 1973, sposò Diana Faye Younglove Pashal, una barista, con gravi problemi di alcol. Il loro rapporto ere però molto teso fin da subito e spesso Cole spariva per giorni. E proprio durante queste sue assenze che commetteva gli omicidi.

Nel settembre del 1979, Cole strangolò sua moglie. Un vicino chiamò la polizia e la trovarono avvolta in una coperta ma conclusero che era morta a causa dell’eccessivo consumo di alcol.

A questo punto Cole lasciò San Diego e si trasferì a Las Vegas. Qui incontrò Marie Cushman in un bar. La sera stessa, dopo aver fatto sesso con lei, la strangolò.

Tornato a Dallas, strangolò altre tre donne nel novembre 1980. Le autorità sospettarono di lui in merito ad uno dei tre omicidi. Quando la polizia lo interrogò confessò tutto, affermando di aver ucciso almeno quattordici donne in nove anni, ma aveva perso il conto e sebbene potute essere anche di più.

Il 9 aprile 1981, Cole fu condannato per tre omicidi commessi in Texas all’ergastolo e nel 1984 (l’anno della morte della madre) fu estradato in Nevada, dove fu processato e condannato per lo strangolamento di due donne nel 1977 e nel 1979. Nell'ottobre 1984 fu condannato a morte.

E, come abbiamo già detto, alle 2:10 del 6 dicembre del 1985 fu giustiziato.

martedì 17 marzo 2026


 In libreria

La mossa del Re

Max Seeck

 

Dopo il Lettore fedele, torna il detective Jessica Niemi della polizia di Helsinki.

Sulle rive ventose di Seurasaari, un'isola al largo di Helsinki, viene ritrovato un cadavere: la pelle ricoperta di vernice bianca, un pezzo degli scacchi incastrato in gola. Poco dopo, alla polizia arriva una lettera anonima cifrata che indica una mossa di scacchi e il luogo esatto dell'omicidio. È solo il primo delitto, l'inizio di una sfida mortale. I crimini seguono una logica precisa e gli indizi rimandano a simboli e strategie che sfuggono ai protocolli investigativi. L'omicida non si limita a colpire: provoca, anticipa e orienta l'indagine come su una scacchiera. Incapace di decifrare il disegno che unisce i delitti, la polizia coinvolge Milo Perho, ex profiler dotato di un talento unico nel leggere la mente dei criminali. Per fermare il killer, Milo è costretto a collaborare con Stanislav, campione europeo di scacchi e suo patrigno, l'unico in grado di interpretare il linguaggio strategico dell'assassino. Ma l'indagine si trasforma presto in una sfida personale: ogni mossa è calcolata, ogni indizio apre un nuovo livello di lettura, come se il killer stesse conducendo Milo esattamente dove lui non vuole tornare: nel cuore del suo passato. Milo capisce che non sta solo inseguendo un assassino. È stato scelto come avversario. In questo gioco non esistono pedine innocenti. E la partita è appena iniziata.

lunedì 16 marzo 2026

 

Ballard

 


Nell’estate del 2025 esce sulla piattaforma Prime Video l’ultimo personaggio creato da Michael Connelly: Ballard. La serie nasce come spin-off ufficiale di Bosch: Legacy, tanto che già nell’ultima puntata di Bosch viene introdotto il personaggio di Renée Ballard. Nei romanzi, la detective Ballard fa la sua prima apparizione in L'ultimo giro della notte (e0dito in Italia da Piemme nel 2017). In quel caso la Ballard era confinata nel turno di notte della polizia, in punizione per aver accusato un suo superiore di molestie e già dalla seconda avventura letteraria. La notte più lunga (prima edizione italiana 2018) Ballard si trova a collaborare con Bosch.

Renée Ballard (interpretata da una magnetica Maggie Q), nella serie è una detective che sceglie di lavorare ai casi irrisolti, gestendo un'unità di volontari con pochissimi fondi. La squadra lavora contemporaneamente a diversi casi, un immigrato trovato morto in un motel, la sorella di un politico locale morta nel suo letto uccisa da un predatore sessuale, tutti casi che non hanno avuto risposta per anni e ora grazie all’intuito della Ballard e della sua squadra, avranno una possibilità di avere una nuova indagine. A questo si aggiunge il pericolo di un dipartimento corrotto, e poi c’è la storia personale della stessa Renée, con l’accusa di molestie che l’anno allontanata dai piani alti della polizia di Las Angeles.

Maggie Q dà un’interpretazione molto intensa a Renée, una durezza mista a vulnerabilità (anche sentimentale, nella prima stagione si parla molto del padre morto) e, a differenza di Harry Bosch che è un veterano "vecchia scuola", lei è più dinamica

Bosch è un personaggio secondario nella serie, ma ha un ruolo importante, spesso sembra infatti un mentore per la giovane detective e collabora attivamente alle indagini nonostante sia "in pensione". La serie riesce a fare il passaggio di testimone in modo naturale: Harry non ruba la scena, ma la sua presenza dà continuità a tutto l'universo narrativo.