Il giorno dello sciacallo
Dal 1971 al 2024 una lunga storia
dello sciacallo, tra libro, film e serie tv.
oggi è considerato
uno dei massimi scrittori di spy stories, con una biografia molto avventurosa. A
19 era pilota di caccia per la Royal Air Force. Spogliato dalle vesti militari diventa
giornalista e nel 1961 entra alla Reuters, prima come corrispondete da Parigi
per poi passare in Germania Ovest e Cecoslovacchia. Nel 1965 passò alla BBC
come reporter e segue dal Biafra la guerra in Nigeria. È in questo periodo che si
prepara per il suo esordio narrativo e nel 1971 esce The Day of the Jackal, il
giorno dello Sciacallo. L’idea di fondo del libro è quella di inserire un
killer fittizio all'interno di una cornice storica reale. Tutto ruota introno
al tentativo di un’organizzazione di estrema destra realmente esistita (l'OAS- Organisation
Armée Secrète, nata nel 1961 in Algeria schierata contro il governo del
presidente Charles de Gaulle) di uccidere de Gaulle, dopo la concessione dell'indipendenza
dell'Algeria. E per farlo l’OAS assolve un killer professionista, lo Sciacallo appunto.
La narrazione segue quindi la preparazione dell’attentato r dall’altro il tentativo
del commissario Claude Lebel di identificare questo pericoloso assassino.
Nel 1973 esce l’adattamento
cinematografico con Fred Zinnemann dietro la macchina da ripresa ed Edward Fox
nei panni dello Sciacallo. Il film rispetta fedelmente la struttura del libro.
Nel 1997 remake meda in USA con intitolato
The Jackal. La storia è solo liberamente tratta dal capolavoro di Forsyth
e in questo riadattamento vediamo che l’attentato è organizzato dalla mafia
russa e nel mirino c’è il capo dell’FBI. I protagonisti sono Bruce Willis nei panni de
lo Sciacallo e Richard Gere che interpreta un ex terrorista dell'IRA che decide
di aiutare l’FBI a trovare il killer. Ma questo riadattamento è molto più
vicino ad un action che ad un thriller al cardiopalma.
Nel 2024, prodotta da Sky e
Peacock, viene completamente modernizzata la trama. Siamo lontani dalla Francia
anni ’60, oggi lo Sciacallo usa i moderni ritrovati tecnologici e naviga nel
dark web. E il complotto non è per uccidere un politico scomodo ma un magnate
della tecnologia e attivista miliardario. La più grande differenza però è stato
quello di umanizzare lo Sciacallo (Eddie Redmayne) che in questo adattamento
moderno ha una famiglia, lo vediamo mentre discute con la moglie, mentre nell’opera
originale lo sciacallo non ha passato.