lunedì 16 febbraio 2026

 

Alex Cross

La seconda stagione

 




È disponibile sulla piattaforma Prime Video la seconda stagione di Alex Cross. La serie statunitense, creata da Ben Watkins, ispirata al personaggio di James Patterson che vede, appunto, il detective e profile della polizia di Washington, Alex Cross, alle prese con feroci criminali.

In passato, abbiamo già visto, con alterne fortune, l’adattamento del personaggio sul grande schermo. Nel 1997 il regista Gary Fleder, porta al cinema Il collezionista, basato sull’omonimo romanzo di Petterson uscito nel 1995 (il titolo originale sia del film che del libro è Kiss the Girls). A dare il volto al detective Cross è Morgan Freeman. David Brown e Joe Wizan, produttori de il collezionista, nel 2001 producono l’adattamento cinematografico di Along Came a Spide (in Italiano uscito 1993 con il titolo Ricorda Maggie Rose). Il titolo scelto Nella morsa del ragno (il primo libro scritto da Petterson con protagonista Cross), e anche questa volta il protagonista è Freeman, mentre dietro la cinepresa c’è Lee Tamahori. Se trama ed intreccio sono abbastanza fedeli all’opera di Petterson, forse l’unica vera differenza è la scelta del protagonista. Infatti nei libri Cross sembra un giovane detective che ha ancora la nonna, Freeman è più avanti con l’età e infatti la sceneggiatura è stata adattata molto alla sua età.

Nel 2012 arriva invece Alex Cross - La memoria del killer diretto da Rob Cohen, con Tyler Perry nel ruolo di Cross. Ma questa volta il film ha deluso.

Nel 2024, arriva la prima stagione della serie (per altro rinnovata per la seconda stagione prima ancora della messa in onda). Questa volta però non si vuole adattare nessun libro di Petterson ma si è fatta la scelta di creare intorno ai personaggi delle storie inedite.

Così, nella prima stagione, mentre Cross (Aldis Hodge), che aveva perso la moglie un anno prima e si deve occupare dei figli, è pronto a lasciare la polizia, viene trovato il corpo di un piccolo criminale che si è ripulito, diventato un attivista per i diritti degli afro americani. Apparentemente sembra un suicidio per overdose, ma indagando si scopre che l’uomo è stato ucciso, e non sarà l’unico omicidio. Antagonista di questa stagione e Ryan Eggold (tra i suoi ruoli più riusciti quello del Dottor Maximus "Max" Goodw in New Amsterdam). Ad affiancare Cross il partner e amico John Sampson (Isaiah Mustafa).

Nella seconda stagione Cross ha di fronte una nuova minaccia. Il magnate Lance Durand (Matthew Lillard) viene minacciato e chiede la protezione dell’FBI. L’agenzia chiede la collaborazione di Cross per scoprire chi c’è dietro la minaccia. Ne nasce una caccia al killer che ha una vera e propria lista di uomini da uccidere. Ma da cosa è mossa il killer? Una vendetta? Cosa hanno in comune le vittime?

 

La prova

di Michael Connelly



Questo libro di Connelly segna l’entrata in scena di un nuovo personaggio, il detective Stilwell. Connelly ci ha abituati, nella costruzione dei suoi personaggi, a farli vivere e spesso convivere, a Los Angeles. Il suo Hanry Bosch, detective in pensione della polizia di Los Angeles e ora ammalato, ha collaborato, in passato, con Renée Ballard (altro personaggio di Connelly, protagonista di diversi libri), e lo stesso Bosh è fratellastro di Heller (e i due lavorano spesso insieme), protagonista della serie Lincoln Lawyer. Non sappiamo se vedremo uno di questi personaggi entrare, in un futuro libro, con il detective Stilwell, ma non stupirebbe affatto.

La novità questa volta è l’ambientazione. A differenza degli altri libri di Connelly, infatti, ci troviamo sull’isola di Catalina, una piccola isola ad una trentina di chilometri dalla costa di Los Angeles, che conta poco più di 3500 persone. È qui che è stato spedito il detective Stilwell, allontanato dalla squadra omicidi di Los Angeles, colpevole di aver accusato un suo collega di aver coperto un assassino. Qui, a Catalina Stilwell ha una vita tranquilla, con pochi casi su cui lavorare, affiancato da uomini inesperti per grandi casi eclatanti. Ma la nuova dimensione di “provincia” non preoccupa più di tanto il protagonista che si è calato benissimo in questa nuova realtà.

Le cose cambiano quando viene coinvolto in due indagini: l’omicidio di una donna identificata solo da una ciocca di capelli viola e il cui corpo viene ritrovato in fondo al mare, e l’uccisione di un bufalo. E mentre il caso di bracconaggio lo seguirà da solo, per l’altro caso viene coinvolta l’omicidi della terra ferma e il caso viene affidato proprio a quel collega che Stilwell aveva denunciato e che è motivo del suo esilio nell’isola. E proprio questa, forzata, collaborazione, sarà centrale nella narrazione di Connelly.

L’ambientazione esotica e isolata di Catalina Island dà un tono suggestivo e diverso dalle classiche ambientazioni urbane di Connelly. Come abbiamo detto, infatti, Connelly ci aveva abituato a storie ambientate tutte a Los Angeles. In La prova, cambia tutto. L’ambientazione diventa non lo sfondo alla storia, ma un luogo importante. Non solo tutti si conoscono e tutti sanno chi è forestiero, con lo stesso Stilwell che ha lavorato e non poco per essere considerato uno di loro, ma proprio il vivere isolati e lontani dalla terraferma (termine usato spesso nel corso del libro) da un senso di isolamento e di alterità rispetto alla metropoli con Los Angeles. E poi c’è la presenza del mare: Stilwell è stato un sub e individua lui il corpo in mare, spesso gli spostamenti sono in acqua.

In puro stile Connelly, il romanzo ripercorre bene l’indagine, soffermandosi spesso sulle procedure che gli investigatori devono mettere in atto. Stilwell sembra un personaggio, però, meno ingessato di altri dell’universo Connelly. La storia è sicuramente scritta per dare la possibilità ai personaggi di crescere in un prossimo futuro.

 


martedì 10 febbraio 2026

 In libreria 

Compagni segreti

Xiaolong Qiu



Torna in libreria la pluripremiata serie dell’ispettore Chen al suo tredicesimo episodio, scritto dallo scrittore e traduttore cinese Xiaolong Qiu.

 

Mentre la Cina è scossa da una serie di scandali e da una bolla finanziaria che minaccia di esplodere, l’ex ispettore capo Chen, ora direttore dell’ufficio per la Riforma del sistema giudiziario, riceve una richiesta d’aiuto da Vecchio Cacciatore. L’investigatore privato è alle prese con un incarico affidatogli da una celebre immobiliarista di Shanghai alla disperata ricerca di un certo Xiaohui, più noto come X. In nome dell’antica amicizia che li lega, Chen decide di accettare e, completamente assorto nella nuova indagine, comincia a individuare curiosi parallelismi tra il proprio passato e la storia dell’ex professore di filosofia di cui si sono perse le tracce. Allontanato dall’università dopo i fatti di piazza Tian’anmen, X si nascondeva in una minuscola shikumen di Vicolo della Polvere Rossa, dove si guadagnava da vivere come indovino, interpretando gli ideogrammi seduto su uno sgabello di bambù. Da lì, un giorno, è scomparso. Con l’aiuto di Jin, la sua brillante “piccola segretaria”, Chen farà di tutto per ritrovarlo e permettere così a Mei di salvare l’uomo che la ama in segreto (ricambiato) da quasi quarant’anni. Scoprire che fine ha fatto Xiaohui, che un tempo – proprio come lui – studiava inglese su una panchina del parco del Bund, è per Chen anche un modo di rievocare la propria giovinezza durante la Rivoluzione Culturale. E mentre cerca di ricostruirne la vita, l’ex ispettore capo è preso dall’urgenza non solo di salvare il misterioso X, le cui inclinazioni risuonano sorprendentemente con le sue, ma anche di riscattarsi dai propri errori.

 Serie TV


La sua verità




L’8 gennaio 2026 è uscito sulla piattaforma Netflix la miniserie in 6 episodi La sua verità con Tessa Thompson nella parte di Anna Andrews e Jon Bernthal in quella di Jack Harper.

La sceneggiatura l’adattamento dell’omonimo libro di Alice Feeney (in inglese sia la serie che il libro però si intitolano His & Hers, ovvero lui e lei, che, a mio avviso avrebbe dato ancora di più il senso di questo scontro/incontro tra i due protagonisti).

La storia si apre con l’omicidio brutale di Rachel, un’amica d’infanzia della protagonista Anna. Questo evento riporta Anna nella sua città natale e la costringe a confrontarsi con il suo passato, incluso l’ex marito Jack, ora detective che guida proprio dell’indagine sull’omicidio di Rachel. Sappiamo anche, fin dalle prime battute, che Anna e Jack si sono allontanati circa un anno prima, dopo la prematura morte della loro figlia.

La serie si apre con Anna che torna in un appartamento in piena notte, con una ferita in bocca e bagnata per la pioggia.

La narrazione poi, gioca fin da subito, su piani narrativi differenti, capendo ben presto che la risoluzione del caso va cercata in un passato lontano (quando i protagonisti erano poco più che adolescenti) e con qualche segreto nascosto nel tempo. Altro tema che dà forza alla narrazione e alla trama è il fatto che tutto si svolge in un piccolo paese, un sobborgo di Atlanta, dove tutti si conoscono e dove le vite degli abitanti si intrecciano.

Rachel e Anna erano amiche fin dall’infanzia, come abbiamo detto, e con loro c’era anche la sorella di Jack; lo stesso Jack, lo veniamo a sapere quasi subito, ha una relazione clandestina con Rachel. Tutto si intreccia.

A tutto questo dobbiamo aggiungere che l’interpretazione di Tessa Thompson e Jon Bernthal è un punto di forza della serie, capaci di dare spessore emotivo ai loro ruoli complessi. E poi un grande colpo di scena finale. Quando sembra che tutto sia risolto, che l’assassino venga scoperto, ti accorgi che mancano ancora 20 minuti per la fine della puntata. Io mi sono chiesto: ma cosa dovrà ancora accadere in 20 minuti? E alla fine ti rispondi: deve accadere ancora tutto, perché quella che hai visto fino a quel momento non è la verità. Questo vale il “prezzo” del biglietto. Se la storia e la trama è ben costruita, se la scrittura (se scegliete il libro) o la regia sono all’altezza, vi assicuro che il colpo di scena finale fa la differenza.

La serie rispecchia abbastanza fedelmente la narrazione del libro, anche se ci sono piccolissime differenze. Intanto il libro è ambientato nella campagna inglese (Alice Feeney è cresciuto nell'Essex) mentre la serie, come abbiamo detto, in una cittadina degli USA, questo porta a cambiare la cultura di fondo. Altro cambiamento lo troviamo (poi chissà perché) su alcune identità dei personaggi, per esempio Lexy Jones è l’equivalente della “Cat Jones” del libro.

 


lunedì 9 febbraio 2026

 Il libreria

Il silenzio che resta

di Giuliano Pasini


Una baracca oscura, oltre un ponte. Una figura minacciosa avvolta nell'ombra e un bambino addormentato sotto una coperta rossa. È così che Elena Dal Pozzo vede il figlio Mattia, scomparso da quasi un anno, durante una seduta di ipnoterapia che dovrebbe servire a farle rivivere un momento orrendo per accettarne l'esistenza senza ricorrere al torpore farmacologico in cui si rifugia sempre più spesso. Un tempo è stata una giornalista di valore e prospettiva, era brava. Quando è arrivato Mattia, però, ha dovuto occuparsi della famiglia. Adesso lavora per una piccola emittente locale, ascolta in loop Comfortably Numb dei Pink Floyd per anestetizzare il dolore e tutte le sere cerca di farsi del male. Finché il suo mondo crolla di nuovo. Una telefonata inattesa: una conferenza stampa urgente in questura sembra preludere a qualcosa di grave. Nonostante lo stato alterato, è costretta a muoversi. Viene annunciata la scomparsa di un altro bambino. Nell'anniversario della sparizione di suo figlio. Nello stesso punto. Il passato è pronto a trascinarla di nuovo nell'abisso. Anche perché a guidare le indagini è sempre Santo Mixielutzi, noto in questura come "Sfinge". Un uomo dallo sguardo cupo e dalle poche parole, che sembra non cedere nemmeno davanti al dolore. Un vero professionista che nasconde però un segreto, sepolto sull'isola dove è nato. 

 In libreria



Uscimmo a riveder le stelle di Licia Troisi Marsilio 2025


Licia Troisi ci è ricascata e ci ha regalato un altro giallo godibile e appassionato, ambientato nel mondo scientifico, un mondo che conosce così bene (nel 2012 le è stato conferito il dottorato in astronomia).

Licia Troisi si avvicina al mondo della scrittura giovanissima firmando delle saghe fantasy da milioni di lettori al mondo ma nel 2024 dà una svolta alla sua scrittura e per Marsilio firma prima La luce delle stelle (2024) e poi appunto Uscimmo a riveder le stelle (2025).

Il protagonista in entrambi i volumi e Gabriele Stelle, un giovane ricercatore. Se nel primo romanzo il delitto si consuma dentro le mura domestiche (lo sperduto osservatorio astronomico dove Gabriele lavora, colpito prima da un black-out, e poi il ritrovamento di un cadavere), nel secondo si va in trasferta. La comunità di scienziati è infatti riunita in Lapponia per seguire un convegno e Gabriele, oltre alle incombenze del convegno, deve anche badare ad Alessia, una studentessa di Fisica che gli è stata affibbiata dalla sua capa. E se da una parte il nostro protagonista si deve preoccupare di badare alla giovane, dall’altra il suo rapporto con Mariela, la sua bellissima fidanzata, ha più di una battuta d’arresto.

È a questo punto che viene ritrovato un corpo di una scienziata nella sala server. I sospetti vanno su Nasir Legesse, un ricercatore etiope, che sembra avesse più di un motivo per commettere il delitto. Il problema, per Gabriele, è che Nasir è legato ad Alessia e lei non crede minimamente alla colpevolezza dell’etiope. La giovane studentessa convince quindi Gabriele, oramai conosciuto nell’ambiente per la sua precedente indagine, ad indagare per scagionare Nasir. La narrazione segue così l’indagine non ufficiale di Gabriele insieme ad Alessia, spingendoli oltre la superficie dei fatti e nei meccanismi umani e scientifici che si celano dietro ogni sospetto, ma devono fare i conti anche con la polizia locale che, credendo di aver trovato già il colpevole, non ama vedere i due giovani scienziati in giro.

Ne esce un romanzo più che piacevole, e se manca un po' la suspense dei thriller, la narrazione porta ad un giallo dove ogni passo compiuto dal protagonista ci fa avvicinare alla verità.

 

 

venerdì 6 febbraio 2026

 In Libreria

                                                        L’impronta del lupo





Minneapolis, 2016. Quando un mercante d’armi legato alle gang è vittima di un attentato, gli indizi sembrano puntare verso un suo vicino, Tomas Gomez, che però tutti descrivono come tranquillo e perbene. Eppure Tomas Gomez potrebbe essere il misterioso Lobo, un assassino prezzolato che negli anni Novanta aveva scosso il mondo della criminalità locale con la sua ferocia. Adesso sembra tornato, deciso a regolare vecchi conti in sospeso. Bob Oz è un detective con un passato doloroso e un problema con l’alcol e le donne, che compensa la mancanza di talento non arrendendosi mai. Il caso Gomez lo affascina, suo malgrado. E indagando, contro tutto e tutti, capisce che Lobo – il lupo – non è in cerca di vendetta, ma di giustizia.

(Dal sito dell’Einaudi)