giovedì 30 aprile 2026

In Libreria




 




Titolo LA MOSSA DEL GRANCHIO

Autore SANDRONE DAZIERI

Editore: Rizzoli

Pubblicazione: 28 aprile 2026

Trama

Quando Dante Torre arriva tra le colline del Piemonte per una consulenza ai Servizi, non si aspetta di trovare qualcosa che lo riguarda così da vicino. Dentro una chiesetta, riemersa dai resti di una frana, viene scoperto un cadavere rimasto intrappolato sotto le rocce per decenni. Disegnato sul muro, c’è un loto stilizzato: il segno di un possibile omicidio rituale. Ma la verità è ancora più sconvolgente. Il corpo è di Alba, il primo amore di Dante, la donna che anni prima lo aveva accolto nella comunità Tarayoga, aiutandolo a ricominciare dopo l’orrore del Silo. Prima che possa avvicinarsi alla verità, qualcuno, però, tenta di ucciderlo: un camion lo sperona. Per lui non ci sono dubbi. C’è un “demone” che vuole fermarlo. Intanto in Francia l’ex vicequestore Colomba Caselli abita con Glenn, che le offre il suo incondizionato amore e una vita ricca e spensierata. Ma se ti sei occupata di criminali e assassini, è difficile lasciarsi il passato alle spalle. Soprattutto se al tuo fianco c’è sempre stato un socio brillante come Dante. Quando la notizia del suo incidente la raggiunge, Colomba lascia da parte i dubbi e parte al volo per cominciare con l’amico, vivo per un soffio, un’indagine impossibile. Insieme scoprono che la morte di Alba non è un caso isolato. Uno dopo l’altro, gli ex membri della comunità stanno morendo in circostanze sospette. Una scia di sangue riporta Dante nei ricordi più oscuri, e li trascina entrambi in una spirale dove ogni mossa può essere letale.

mercoledì 29 aprile 2026

 Serial Killer




Montie Ralph Rissell

 


“Montie Ralph Rissell, un diciottenne che aveva abbandonato gli studi superiori, si è dichiarato colpevole ieri dell'omicidio di quattro giovani donne di Alexandria, avvenuto tra l'agosto del 1976 e il marzo del 1977 in una zona boschiva vicino ai loro appartamenti lungo la Shirley Highway”. Questa notizia veniva diffusa il 23 settembre 1977 dal Washington Post.

Montie Ralph Rissell nasce a Wellington, in Kansas, il 28 novembre 1958. Qui vive con i suoi genitori, William L. Rissell e Roberta, fino all’età di 7 anni, quando il padre lasciò la madre (divorzieranno ufficialmente 2 anni più tardi). La madre si risposa poco dopo e con il nuovo marito si trasferiscono a Sacramento, in California, ma anche questo nuovo matrimonio ha vita breve. Il patrigno di Rissell è un uomo violento e non lega con i figli di Roberta.

Fin da giovane i fratelli maggiori di Montie lo instradano all’alcol e all’uso di sostanze stupefacenti e spesso rimangono da solo quando la madre li lascia per scappare con il marito per alcuni giorni.

Come riporta il Washington Post, citando un rapporto dei servizi della libertà vigilata, Rissell "non ha beneficiato di una supervisione maschile costante e riferisce di non aver avuto buoni rapporti né con il padre né con il patrigno", mentre, secondo i servizi sociali, “era uno studente nella media, ma all'età di 12 anni fu accusato di "abitudini e comportamenti lesivi del suo benessere".

Nel 1971, ancora giovanissimo, inizia la sua carriera criminale: prima venne accusato di aver rubato 27 dollari, poi una vettura.

Il 16 aprile 1973, stupra e deruba una donna che abitava nel suo stesso condominio. Una valutazione psichiatriche e psicologiche parla di Rissell come “di un giovane disturbato che necessitava urgentemente di una terapia intensiva in un ambiente chiuso”. Così tra il 5 febbraio 1974 e il 29 agosto 1975, viene ricoverato al Variety Children's Hospital di Miami.

Tornato in libertà finì ancora nei guai con la giustizia, arrestato per tentata rapina, fu condannato a 5 anni di reclusione, condanna sospesa con l’obbligo di continuare le terapie psichiatriche con il dottor Richard A. Ratner.

Rissell ha una vita precaria (abbiamo visto una famiglia disfuzionale alle spalle e l’uso di alcol fin da piccolo) e la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato quando la fidanza lo ha lasciato per mettersi con un altro ragazzo, uno stress che Rissell non ha saputo gestire.

Aveva saputo della rottura tramite una lettera che la stessa ex gli aveva scritto. Così decide di affrontarla di persona, ma arrivato da lei, la trova con un altro ragazzo. Pieno di rabbia torna verso casa quando incontra Aura Marina Gabor, una prostituta che esercitava vicino al suo appartamento. La minaccio con il coltello ma lei si offrì di fare sesso con lui in cambio della vita. Ma dopo aver consumato la uccide.

Il suo secondo omicidio arriva nel marzo 1977, quando violenta e uccide Ursula Miltenberger, una ragazza di 22 anni che lavorava presso un fast food.  

Il mese successivo, nell’aprile del 1977, stuprò e uccise Gladys Ross Bradley, una ragazza di ventisette anni impiegata in un ufficio postale.

Il 19 aprile scomparve Aletha Byrd, una consulente di 34 anni, il cuio corpo verrà ritrovato a maggio.

La sua ultima vittima fu Jeanette McClelland, uccisa a maggio.

La polizia aveva iniziato a sospettare di Rissell e quando perquisì la sua auto trovò il portafogli di Aletha Byrd. Dopo essere stato arrestato confessò tutti gli omicidi.

martedì 28 aprile 2026

 

Lazarus

 




Lazarus è una miniserie Pubblicata nell’ottobre del 2025 sulla piattaforma Prime Video, scritta dallo scrittore statunitense Harlan Coben insieme allo sceneggiatore inglese Danny Brocklehurst (già insieme alla serie Netflix “Un inganno di troppo”, anche se questa volta il prodotto per Prime non è un adattamento di un romanzo dello stesso Coben ma un lavoro originale).

La serie è ambientata in Inghilterra dei nostri giorni ma la narrazione ha un prologo che risale al 1998 quando Joel Lazarus, protagonista della serie, trova la sorella gemella Sutton assassinata.

C’è poi un salto di 25 anni e ci troviamo a oggi quando Joel “Laz” Lazarus è diventato uno psicologo forense, ripercorrendo le orme del padre. Il suo lavoro è quello di avere a che fare con pericolosi criminali, ma il dramma della morte della sorella è un trauma che difficilmente riesce a superare. Per di più, al termine di una complessa visita con un detenuto, la sorella più piccolo lo chiama per dirgli che il padre si era suicidato.

Da qui inizia un thriller psicologico intenso. Joel torna nella sua città natale, dove la sorella era morta e il padre si era appena suicidato. Qui inizia a sospettare che il padre non si fosse suicidato. Non solo il padre avrebbe lasciato un messaggio troppo criptico per essere considerato quello di un suicida, ma mettendo a posto il vecchio studio del padre, si presenta una vecchia paziente: Cassandra (Sianad Gregory). Laz rimane spiazzato perché Cassandra lo scambia per il padre e gli racconta i suoi problemi con il fidanzato. Questo incontro però lo turba, e non poco, così decide di cercare Cassandra, ma presto scopre che la ragazza era morta anni prima. La sensazione di aver incontrato una donna morta tanto tempo prima viene confermato quando nello studio del padre vede proprio il padre deceduto solo pochissimi giorni prima che gli spiega non solo che lui non si è suicidato ma che nei giorni successivi avrebbe visto altre persone morte.

Parte così l’indagine di Laz per capire cosa fosse successo al padre. Ma la morte del padre è collegata alla morte della sorella gemella.

Tutti i personaggi che ruotano intorno a Laz hanno sempre un ruolo importante nella narrazione, e non sono solo fantasmi che lui ritrova tornato nel paese natale: come Seth (David Fynn), amico di infanzia di Laz, diventato poliziotto, l’ex moglie Bella (Karla Crome), e la detective Alison Brown (Kate Ashfield) amica di lunga data del padre di Laz.

Coben e Brocklehurst riescono a dare un ritmo narrativo impressionante e quando si pensa di essere giunti ad un punto fermo della storia, ci si accorge che si è in un altro vicolo cieco e solo alla fine tutte le storie riescono a trovare una conclusione. Una serie da vedere fino in fondo.

 

lunedì 27 aprile 2026

in libreria




 




Titolo Troppi segreti tra noi

Autore Emma Robinson

Editore: Newton Compton Editore

Pubblicazione: 8 aprile 2026

Trama

Quando Lucy, un’amica di vecchia data, invita Ellen e il marito Robert nella sua villa in Spagna, la coppia vede l’occasione perfetta per ritrovare l’intimità perduta, ora che le figlie sono cresciute e vivono ormai per conto loro. Ellen spera che questa vacanza possa riavvicinarli, ma fin dall’arrivo qualcosa sembra incrinarsi. Robert appare distante, silenzioso, evita lo sguardo della moglie e durante le cene si comporta in modo insolito. Ellen nota con crescente inquietudine la complicità tra Robert e la figlia adulta di Lucy, e un senso di disagio si insinua in lei. Una mattina, Ellen trova per caso un biglietto spiegazzato nel cassetto del marito. Le parole che legge sono un terremoto per la sua vita: si rende conto che Robert le ha nascosto un segreto devastante. Ma affrontarlo significherebbe rivelare un errore del passato che ha sempre tenuto nascosto. Ora, con due verità sul punto di essere svelate, Ellen si chiede: la sua famiglia potrà mai perdonarla per ciò che ha fatto?

venerdì 24 aprile 2026


Il telefono senza fili

Marco Malvaldi

 


Quinto capitolo della celebre serie del "BarLume”, i soliti vecchietti e Massimo si trovano ad affrontare un nuovo caso. Questa volta tutto inizia con la scomparsa della contessa Vanessa Benedetti, un'imprenditrice che gestisce un agriturismo insieme al marito Gianfranco.

Le indagini, all’inizio, portano a sospettare un allontanamento volontario dell’imprenditrice, ma presto la situazione si complica. Anche perché, mentre la polizia brancola nel buio saranno Ampelio, Aldo, Pilade e Gino, (appunto i vecchietti del Barlume) a provare a trovar la soluzione al caso, con il loro approccio preferito rispetto a tutti i cittadini di Pineta: il pettegolezzo e la critica feroce. A loro le prime deduzioni della polizia suonano male, così riescono a trascinare nell’indagine parallela il barista Massimo Viviani.

Come sempre, già il titolo scelto da Malvaldi, ci aiuta a capire dove lo scrittore vuole andare. Malvaldi infatti scegli, per i suoi romanzi, i titoli di giochi e questa volta abbiamo il telefono senza fili, e il concetto di "messaggio distorto", la verità manipolata e fraintesa, così da allontanare sempre di più la risoluzione del caso.

Anche questa volta poi, Malvaldi riesce a unire magistralmente l’ironia tipica dei suoi romanzi con una struttura gialla rigida. Commedia e mistero. Battute dissacranti e indagine analitica.

In libreria 




 



Titolo Le chiavi di casa

Autore Patrick Fogli

Editore: SEM

Pubblicazione: 14 aprile 2026

Trama

Tutte le famiglie hanno segreti, ogni famiglia gestisce i segreti a modo suo. I Landi li hanno sepolti sotto una coltre di silenzio avvolto nel manto scintillante del successo. La CaseL, infatti, è uno dei colossi italiani della gestione dati. Il merito di quell’ascesa è di una persona sola: Tommaso Landi, il rampollo dal talento purissimo. Genio della matematica, dottorato al MIT, hacker nel crepuscolo digitale di notti insonni, è stato lui a prendere in mano l’azienda sull’orlo del fallimento e a proiettarla nell’olimpo delle Big Tech. Una favola che all’improvviso si trasforma in un incubo. Un incendio divampa nella villa di famiglia e uccide Tommaso e i suoi genitori. Sopravvive solo la sorella Alice, che sta studiando a Londra.

 

Il fuoco divora corpi, archivi e segreti. Ma ciò che deve restare nascosto non si cancella mai davvero. Cova sotto la cenere, sempre pronto a emergere dall’oblio. Ed è quello che succede un giorno, a Bologna, quando un uomo muore tra le braccia di Gabriele Riccardi. Si chiama Lorenzo Verratti. È un senzatetto. Prima di morire, stava cercando proprio Gabriele.

 

Riccardi ha provato a smettere di fare il poliziotto. Ha lasciato la divisa, ma non ha mai abbandonato la sua idea di giustizia. Gestisce un locale, vive con Martina, avvocato che difende donne vittime di violenza, e prova a convincersi di aver chiuso con il passato. Ma non è vero. Quando la sorella di Lorenzo gli chiede di scoprire la verità, Riccardi comincia a indagare in una Bologna paesaggio dell’alienazione dove si alternano mense per i bisognosi, parcheggi in cui cova la disperazione e appartamenti chiusi che celano misteri. Ogni risposta apre una crepa. Ogni crepa porta ai Landi. E ad Alice, ora in carcere per aver ucciso il più piccolo dei suoi figli.

 

Con una scrittura ispirata a una precisione balistica, Patrick Fogli firma un thriller psicologico di rara potenza, capace di raccontare la vertigine che si prova quando le chiavi di casa, invece di introdurci a ciò che è familiare, spalancano le porte del mistero. E dell’ignoto.

 

“Anche lui ha il suo incendio che lo aspetta, da qualche parte. Per diventare una fenice serve una fiamma che ti bruci fino alle ossa.”

 

giovedì 23 aprile 2026

 

Guerrieri - La regola dell'equilibrio


 


Nel 2007 ci aveva provato Mediaset a portare sul piccolo schermo l’avvocato Guerrieri, iconico personaggio creato da Gianrico Carofiglio. Il ruolo del protagonista era stato affidato ad Emilio Solfrizzi e la regia era firmata da Alberto Sironi (regista anche di Montalbano). La trasposizione di Testimone inconsapevole (l’omonimo libro è stato editato da Sellerio nel 2002) e Ad occhi chiusi (stesso editore uscito nel 2003), non ha avuto l’apprezzamento che ci si aspettava.

A quasi vent’anni di distanza, Guerrieri torna in TV, questa volta sulle reti Rai.

Guerrieri è interpretato da Alessandro Gasmann en tra i protagonisti vediamo anche Ivana Lotito (Annapaola Doria), Anita Caprioli (Nadia Greco), Michele Venitucci (Carmelo Tancredi), Lea Gavino (Consuelo Favia), Stefano Dionisi (Piero Larocca).

Guerrieri è un avvocato brillante ma alla sua vita professionale, costellata di successi, non corrisponde una vita privata serena, con un matrimonio fallito e le notti passate sul divano del suo studio per sentirsi meno solo.

La serie riprende tre libri di Carofiglio: Ragionevoli dubbi (Sellerio 2006), dove Guerrieri prende le difese di Fabio Paolicelli, accusato di traffico internazionale di stupefacenti; Le perfezioni provvisorie (Sellerio 2010), l’avvocato viene assunto per ritrovare Manuela, una ragazza scomparsa 6 mesi prima dai Trulli; Colpevole, racconto inedito con Guerrieri che viene assunto per difendere Angelo Venturi, il barman del Chelsea, il locale della sua amica e cliente Nadia. Ma il filo conduttore di tutti gli episodi è legato all’ultimo romanzo che ha ispirato questa prima stagione La regola dell’equilibrio (Einaudi 2014), il giudice Piero Larocca, amico di vecchia data di Guerrieri, è accusato di corruzione e chiede proprio a Guerrieri di difenderlo. Quella contro Larocca è un accanimento della Procura di Foggia contro un collega che ha avuto successo oppure c’è dietro qualcosa di più?

Se la narrazione riesce ad essere abbastanza fedele ai romanzi, forse manca quel senso di malinconia che caratterizza Guerrieri. Nei libri è sempre ben descritto l’animo tormentato di Guerrieri, spesso ad un passo dal lasciare l’avvocatura. Un malessere, per esempio, che nei libri vediamo anche nel rapporto di Guerrieri con il sacco da box, che non è solo un modo per boxare dentro casa, ma alle volte un interlocutore.

Altra differenza, magari solo stilistica, è che nei libri non manca né la musica ne i libri (Carofiglio addirittura inventa titoli e citazioni per esigenze narrative), cosa che troviamo poco o nulla nella trasposizione televisiva.