lunedì 8 giugno 2026

 

Il collezionista di ossa



 

Lincoln Rhyme, il più grande criminologo della scientifica di New York, è rinchiuso nel suo corpo. È tetraplegico dopo un grave incidente che lo ha costretto a vivere nel suo letto. Ma quando una giovane poliziotta, Amelia Sachs, trova non solo un corpo sepolto nella ghiaia vicino ad una linea ferroviaria, ma anche degli strani indizi, la polizia prova a coinvolgere di nuovo Lincoln Rhyme nelle indagini, consapevoli che questo assassino sia uno dei più astuti in circolazione.

È questo l’inizio de Il collezionista di ossa (The Bone Collector), romanzo bestseller di Jeffery Deaver, pubblicato nel 1997 e arrivato in Italia l’anno successivo per le edizioni Sonzogno.

Deaver inventa questa coppia di investigatori eccezionali, con Lincoln che riesce a interpretare gli indizi che la sua giovane collega riesce a trovare sulla scena del crimine, il tutto con l’ausilio delle tecnologie più avanzate. I protagonisti del libro sono il vero successo della serie (nel 2024 è uscito il 24 libro della saga)

Nel 1999 Phillip Noyce dirige Denzel Washington e una giovanissima Angelina Jolie nel riadattamento. Il film è un successo straordinario e ricalca in maniera abbastanza fedele il libro.

In particolare, Denzel Washington, che praticamente recita sdraiato sul letto, muovendo solo viso e un dito, riesce a trasmettere una presenza scenica magnetica. Il film cattura perfettamente l'atmosfera cupa, piovosa e claustrofobica della New York di fine millennio. Il film si prende la libertà di cambiare il cognome di Amelia da Sachs a Donaghy. Forse l’unico vero aspetto negativo è non aver dato seguito al film anche perché c’era tanto materiale da cui attingere.

Come accaduto negli ultimi anni, anche con Lincoln Rhyme viene provato a dargli una nuova vita tramite una serie TV e così nel 2020 arriva Lincoln Rhyme - Caccia al collezionista di ossa, con Russell Hornsby nei panni di Rhyme e Arielle Kebbel in quelli di Amelia. E se il film avendo una durata limitata, ha il limite di non concentrarsi in maniera eccessiva sui risultati scientifici, con più tempo a disposizione questi diventano centrali. Inoltre, nella serie ha anche un aggiornamento rispetto alla tecnologia che in vent’anni ha fatto un enorme balzo in avanti. Però c’è una grande differenza nella narrazione, se infatti il libro e la serie il killer è un mistero che solo alla fine viene svelato, qui nella serie è una presenza costante, si sa fin da subito a chi bisogna dare la caccia. C’è poi da dire che anche le motivazioni che hanno spinto il killer sono diverse tra libro/film e la serie snaturando non poso il finale. La serie ha deluso le aspettative ed è stata cancellata dopo appena una stagione.

giovedì 4 giugno 2026

 

Il giorno dello sciacallo

 

Dal 1971 al 2024 una lunga storia dello sciacallo, tra libro, film e serie tv.


oggi è considerato uno dei massimi scrittori di spy stories, con una biografia molto avventurosa. A 19 era pilota di caccia per la Royal Air Force. Spogliato dalle vesti militari diventa giornalista e nel 1961 entra alla Reuters, prima come corrispondete da Parigi per poi passare in Germania Ovest e Cecoslovacchia. Nel 1965 passò alla BBC come reporter e segue dal Biafra la guerra in Nigeria. È in questo periodo che si prepara per il suo esordio narrativo e nel 1971 esce The Day of the Jackal, il giorno dello Sciacallo. L’idea di fondo del libro è quella di inserire un killer fittizio all'interno di una cornice storica reale. Tutto ruota introno al tentativo di un’organizzazione di estrema destra realmente esistita (l'OAS- Organisation Armée Secrète, nata nel 1961 in Algeria schierata contro il governo del presidente Charles de Gaulle) di uccidere de Gaulle, dopo la concessione dell'indipendenza dell'Algeria. E per farlo l’OAS assolve un killer professionista, lo Sciacallo appunto. La narrazione segue quindi la preparazione dell’attentato r dall’altro il tentativo del commissario Claude Lebel di identificare questo pericoloso assassino.

Nel 1973 esce l’adattamento cinematografico con Fred Zinnemann dietro la macchina da ripresa ed Edward Fox nei panni dello Sciacallo. Il film rispetta fedelmente la struttura del libro.

Nel 1997 remake meda in USA con intitolato The Jackal. La storia è solo liberamente tratta dal capolavoro di Forsyth e in questo riadattamento vediamo che l’attentato è organizzato dalla mafia russa e nel mirino c’è il capo dell’FBI.  I protagonisti sono Bruce Willis nei panni de lo Sciacallo e Richard Gere che interpreta un ex terrorista dell'IRA che decide di aiutare l’FBI a trovare il killer. Ma questo riadattamento è molto più vicino ad un action che ad un thriller al cardiopalma.

Nel 2024, prodotta da Sky e Peacock, viene completamente modernizzata la trama. Siamo lontani dalla Francia anni ’60, oggi lo Sciacallo usa i moderni ritrovati tecnologici e naviga nel dark web. E il complotto non è per uccidere un politico scomodo ma un magnate della tecnologia e attivista miliardario. La più grande differenza però è stato quello di umanizzare lo Sciacallo (Eddie Redmayne) che in questo adattamento moderno ha una famiglia, lo vediamo mentre discute con la moglie, mentre nell’opera originale lo sciacallo non ha passato.

mercoledì 3 giugno 2026

In Libreria






 

Titolo Invisibili. La danza del lupo

Autore Giuseppe Festa

Editore: Longanesi

Pubblicazione: 2 Giugno 2026

Trama


Nei boschi dei Monti Sibillini il corpo di una giovane biologa viene trovato in fondo alla tana di

un lupo. L’autopsia rivela un dettaglio capace di mettere in crisi ogni spiegazione. Le indagini

vengono affidate ad Alma Rovere, una giovane poliziotta con una rarissima anomalia

neurologica: l’ipertimesia, o memoria assoluta. Ogni parola, gesto e particolare che vede o

sente resta impresso nella sua mente per sempre. Una capacità investigativa straordinaria, e

insieme una condanna. Mentre l’assassino si muove tra i boschi in un gioco crudele che

intreccia morte, natura e lupi, Alma intuisce che la chiave del caso potrebbe non nascondersi

solo nel fitto della foresta, ma nei meccanismi della memoria e nelle zone d’ombra della

propria mente. Un thriller ambientato in un paesaggio aspro e simbolico, dove la natura non è

semplice sfondo ma presenza viva, e dove l’indagine esplora il sottile confine tra istinto e

coscienza.

venerdì 29 maggio 2026

 

Young Sherlock





 

Forse qualcuno ha storto il naso sapendo dell’ennesima trasposizione del detective privato più famoso in una nuova serie TV. Negli anni ne abbiamo viste tante, film più o meno riusciti, serie tv che provano a trasportare Sherlock al giorno d’oggi (magari ambientato a New York con la dottoressa Watson). E quindi potevano mancare le gesta di un giovane Sherlock? La serie è pubblicata su Amazon Prima ed è diretta da Guy Ritchie, lo stesso che aveva diretto Robert Downey Jr nei due film su Sherlock Holmes.

La vera novità è che la storia non è basata sui romanzi di Arthur Conan Doyle. Nel 2012 lo scrittore britannico Andy Lane pubblica Death Cloud (in Italia arriverà con il titolo Nube mortale) dando vita alla serie con il giovane Sherlock. Questo romanzo per altro avrà anche il benestare del Conan Doyle Literary Estate. Siamo tra Londra e Oxford e uno Sherlock Holmes diciannovenne (interpretato da Hero Fiffines Tiffin), si troverà mischiato, suo malgrado in un complotto internazionale. È ancora lontano il detective calcolatore descritto da Conan Doyle, è piuttosto impulsivo, segnato dalla scomparsa della sorellina quando lui aveva appena sei anni, con sensi di colpa che lo attanagliano anche a dispetto degli anni passati.

Alcuni personaggi sono fondamentali nella storia. Tra questi Mycroft Holmes, suo fratello, (interpretato da Max Irons) che lo obbliga a prestare servizio all'Università di Oxford come inserviente. Qui conosce Moriarty (interpretato da Dónal Finn) e quello che diventerà l’acerrimo nemico di Sherlock, qui è il suo fedele amico e compagno. I due verranno coinvolti in un misterioso omicidio. Sherlock sarà costretto a usare il suo talento per scagionarsi e per trovare il vero omicida, ma la risoluzione del caso porterà ad altre domande, fino a capire che dietro tutto c’è una cospirazione internazionale che parte dalla Cina e che coinvolge anche la madre del detective (Natascha McElhone) ricoverata in una clinica psichiatrica dopo la morte della figlia.

Il Cast dà una marcia in più alla serie, e oltre quelli citati bisogna ricordare anche Colin Firth (nei panni di Sir Bucephalus Hodge) e Joseph Fiennes il padre di Sherlock.

Forse l’unica nota stonata è la scelta della colonna sonora, forse troppo ritmata rispetto allo show iniziando da "Days Are Forgotten" della band indie rock britannica Kasabian.

Da segnalare invece un po' di Italia, perché è stata scelta Palermo e le sue vie per ricostruire la Costantinopoli di fine ‘800.

giovedì 28 maggio 2026

 

La trilogia di Marcus e Sandra

Donato Carrisi


 

Tra il 2011 e il 2016 Donato Carrisi dà alle stampe (edito da Longanesi) la trilogia con protagonisti il penitenziere Marcus e l’agente della polizia esperta di foto-rilevazioni, Sandra Vega, dando vita ad una storia che è un perfetto mix tra thriller ed esoterismo, con sfondo Roma.

Il primo volume della trilogia ci aiuta a capire su quale strada ci vuole portare Carrisi, infatti Il tribunale delle anime si riferisce alla Penitenzieria Apostolica, un organismo reale della Santa Sede e della Curia Romana, il cui compito è ben descritto sul loro sito:

 

All’interno della articolata struttura curiale, la Penitenzieria Apostolica occupa il primo posto tra gli “Organismi di giustizia”, che con il loro servizio cooperano, ciascuno per il proprio foro di competenza, alla missione propria della Chiesa: «annunciare ed inaugurare il Regno di Dio ed operare, mediante l’ordine della giustizia applicato con equità canonica, per la salvezza delle anime, che nella Chiesa è sempre la legge suprema» (Papa Francesco, Cost. ap. Praedicate Evangelium, VI, Organismi di giustizia, art. 189, § 1).

 

La scomparsa di Lara non è un caso come gli altri. Lo sanno bene Marcus e Clemente. Marcus è un Penitenziare e Clemente è la sua guida. Marcus è un investigatore infallibile ma ha anche un grande problema, ha una profonda amnesia. Il sospetto è che dietro la scomparsa di Lara ci sia Jeremiah Smith, anche lui, come Marcus, membro della penitenzieria, ma soprattutto un serial Killer, appena ricoverato al policlinico Gemelli di Roma.

Ad indagare sulla scomparsa di Lara anche Sandra Vega, una foto rilevatrice della polizia scientifica.

L’incontro tra Sandra e Marcus sarà al centro di tutte le storie.

Infatti, dopo aver risolto il caso legato a Lara, i due si trovano, loro malgrado, ancora insieme ne Il cacciatore del buio. Questa volta bisogna indagare sulla morte di una suora all’interno del Vaticano e si deve dare la caccia ad un killer spietato che sembra sapere troppi segreti.

La trilogia si conclude con Il maestro delle ombre.  Questa volta Marcus si trova in pericolo ma riesce a sopravvivere. Il problema è che non ricorda quasi nulla degli ultimi giorni (qualcosa di più del suo passato, ma con molti buchi). Mentre sta provando a rimettere insieme i pezzi viene chiamato a ripulire la scena di una morte accidentale all’interno del Vaticano, ma si accorge che questa morte ha un qualche legame con quello che gli è accaduto negli ultimi giorni (Marcus si era trovato imprigionato e aveva rischiato di morire). Per ricostruire come si era messo in pericolo scoprirà torbidi segreti. Tutto questo mentre Roma è immersa nel blackout totale e sembra avverarsi un’antica profezia.

Una domanda che sembra aleggiare in tutte le storie è se il male sia una forza necessaria per bilanciare il bene. Infatti, non è la lotta tra bene e male ad essere centrale nella riflessione di Carrisi, ma qualcosa di più. La presenza del male è quasi per scontata, alle volte quasi necessaria, utile per dimostrare come il bene possa contrastarla (ma non vincerla). I protagonisti si trovano spesso davanti ad un dilemma, seguire la vendetta o perseguire la giustizia?

martedì 26 maggio 2026

Il libreria




 

Titolo Invisibili. Assassinio a World’s End

Autore Ross Montgomery

Editore: Longanesi

Pubblicazione: 26 maggio 2026

Trama


Cornovaglia, 1910. Su una remota isola soggetta alle maree, il visconte di Tithe Hall è immerso

nei frenetici preparativi per l'apocalisse che, secondo lui, e gran parte della spaventata

popolazione britannica, accompagnerà il passaggio della cometa di Halley. La tenuta deve

essere sigillata da cima a fondo: ogni finestra, camino e serratura devono essere chiusi prima

che cali la notte. Ma il pomposo e disonesto visconte non ha tenuto conto di un pericolo ben

più vicino: quello nascosto all’interno della casa. Il mattino seguente viene trovato morto nel

suo studio sigillato, ucciso dalla sua stessa balestra ancestrale. Tutti i sospetti ricadono sul

giovanissimo Steven Pike, il nuovo vice-maggiordomo di Tithe Hall. Appena uscito dal

riformatorio per un crimine che non ha commesso, Steven è l'uomo sbagliato nel posto

sbagliato al momento sbagliato. La sua improbabile alleata è Miss Decima Stockingham,

l'ottantenne matriarca della famiglia. Impavida, anticonformista e amante del caos e degli

enigmi, considera quell’omicidio il diversivo più eccitante degli ultimi anni. Insieme, questa

coppia male assortita dovrà districarsi tra passaggi segreti, rancori sepolti e un terrore

crescente per smascherare l'assassino.

venerdì 22 maggio 2026

 

Carlo Bonini

Giancarlo de Cataldo

 

Carlo Bonini è un giornalista professionista che ha lavorato, prima di approdare a Repubblica, per Il Manifesto e il Corriere della Sera, e tra i suoi libri va ricordato ACAB uscito nel 2009.

Giancarlo de Cataldo è un ex magistrato, tra i casi che ha seguito quello di via Poma e l’omicidio di Marta Russo. Nel 2002 pubblica Romanzo Criminale, grande successo editoriale, che racconta, in maniera romanzata, la banda della Magliana.

Insieme danno vita a due potentissimi romanzi che raccontano la commistione tra politica e criminalità a Roma.

Nel 2013 esce per Einaudi Suburra. Il titolo riprende il nome del quartiere dell'antica Roma, dove i senatori patrizi si mescolavano in segreto con prostitute, ladri e assassini per fare i loro affari peggiori. Bonini e De Cataldo provano a raccontare una Suburra moderna, un mondo dove si incontrano politici, costruttori, banchieri, prelati con rapinatori, spacciatori, mafiosi.

Tutto ruota intorno ad una gigantesca speculazione edilizia sul litorale di Ostia, per trasformarla in una sorta di Las Vegas italiana. Ma non è facile realizzare questo progetto perché bisogna mettere d’accordo malavita locale, la mafia, i palazzinari romani e il Parlamento.

I due scrittori danno vita a personaggi iconici come Il Samurai, un ex terrorista nero neofascista punto centrale per ogni traffico nella capitale; Numero 8, il capo di Ostia; Il Seba, organizzatore di eventi viscido e sommerso dai debiti.

Nel 2015 Bonini e De Cataldo firmano anche il seguito di questa storia: La notte di Roma. Roma è orfana dei suoi vecchi re (come il Samurai), ma questo vuoto di potere non ha portato la legalità, ma un caos ancora più spietato, e lo scontro è per il controllo del territorio e dei nuovi business: accoglienza dei migranti, il controllo dei fondi pubblici e delle piazze di spaccio.

La cosa che colpisce è che Suburra anticipa di quasi un anno lo scoppio dell’inchiesta Mafia Capitale che potremmo pensarla come un ideale capitolo tra la stessa Suburra e La notte di Roma.