martedì 10 febbraio 2026

 Serie TV


La sua verità




L’8 gennaio 2026 è uscito sulla piattaforma Netflix la miniserie in 6 episodi La sua verità con Tessa Thompson nella parte di Anna Andrews e Jon Bernthal in quella di Jack Harper.

La sceneggiatura l’adattamento dell’omonimo libro di Alice Feeney (in inglese sia la serie che il libro però si intitolano His & Hers, ovvero lui e lei, che, a mio avviso avrebbe dato ancora di più il senso di questo scontro/incontro tra i due protagonisti).

La storia si apre con l’omicidio brutale di Rachel, un’amica d’infanzia della protagonista Anna. Questo evento riporta Anna nella sua città natale e la costringe a confrontarsi con il suo passato, incluso l’ex marito Jack, ora detective che guida proprio dell’indagine sull’omicidio di Rachel. Sappiamo anche, fin dalle prime battute, che Anna e Jack si sono allontanati circa un anno prima, dopo la prematura morte della loro figlia.

La serie si apre con Anna che torna in un appartamento in piena notte, con una ferita in bocca e bagnata per la pioggia.

La narrazione poi, gioca fin da subito, su piani narrativi differenti, capendo ben presto che la risoluzione del caso va cercata in un passato lontano (quando i protagonisti erano poco più che adolescenti) e con qualche segreto nascosto nel tempo. Altro tema che dà forza alla narrazione e alla trama è il fatto che tutto si svolge in un piccolo paese, un sobborgo di Atlanta, dove tutti si conoscono e dove le vite degli abitanti si intrecciano.

Rachel e Anna erano amiche fin dall’infanzia, come abbiamo detto, e con loro c’era anche la sorella di Jack; lo stesso Jack, lo veniamo a sapere quasi subito, ha una relazione clandestina con Rachel. Tutto si intreccia.

A tutto questo dobbiamo aggiungere che l’interpretazione di Tessa Thompson e Jon Bernthal è un punto di forza della serie, capaci di dare spessore emotivo ai loro ruoli complessi. E poi un grande colpo di scena finale. Quando sembra che tutto sia risolto, che l’assassino venga scoperto, ti accorgi che mancano ancora 20 minuti per la fine della puntata. Io mi sono chiesto: ma cosa dovrà ancora accadere in 20 minuti? E alla fine ti rispondi: deve accadere ancora tutto, perché quella che hai visto fino a quel momento non è la verità. Questo vale il “prezzo” del biglietto. Se la storia e la trama è ben costruita, se la scrittura (se scegliete il libro) o la regia sono all’altezza, vi assicuro che il colpo di scena finale fa la differenza.

La serie rispecchia abbastanza fedelmente la narrazione del libro, anche se ci sono piccolissime differenze. Intanto il libro è ambientato nella campagna inglese (Alice Feeney è cresciuto nell'Essex) mentre la serie, come abbiamo detto, in una cittadina degli USA, questo porta a cambiare la cultura di fondo. Altro cambiamento lo troviamo (poi chissà perché) su alcune identità dei personaggi, per esempio Lexy Jones è l’equivalente della “Cat Jones” del libro.

 


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