venerdì 29 maggio 2026

 

Young Sherlock





 

Forse qualcuno ha storto il naso sapendo dell’ennesima trasposizione del detective privato più famoso in una nuova serie TV. Negli anni ne abbiamo viste tante, film più o meno riusciti, serie tv che provano a trasportare Sherlock al giorno d’oggi (magari ambientato a New York con la dottoressa Watson). E quindi potevano mancare le gesta di un giovane Sherlock? La serie è pubblicata su Amazon Prima ed è diretta da Guy Ritchie, lo stesso che aveva diretto Robert Downey Jr nei due film su Sherlock Holmes.

La vera novità è che la storia non è basata sui romanzi di Arthur Conan Doyle. Nel 2012 lo scrittore britannico Andy Lane pubblica Death Cloud (in Italia arriverà con il titolo Nube mortale) dando vita alla serie con il giovane Sherlock. Questo romanzo per altro avrà anche il benestare del Conan Doyle Literary Estate. Siamo tra Londra e Oxford e uno Sherlock Holmes diciannovenne (interpretato da Hero Fiffines Tiffin), si troverà mischiato, suo malgrado in un complotto internazionale. È ancora lontano il detective calcolatore descritto da Conan Doyle, è piuttosto impulsivo, segnato dalla scomparsa della sorellina quando lui aveva appena sei anni, con sensi di colpa che lo attanagliano anche a dispetto degli anni passati.

Alcuni personaggi sono fondamentali nella storia. Tra questi Mycroft Holmes, suo fratello, (interpretato da Max Irons) che lo obbliga a prestare servizio all'Università di Oxford come inserviente. Qui conosce Moriarty (interpretato da Dónal Finn) e quello che diventerà l’acerrimo nemico di Sherlock, qui è il suo fedele amico e compagno. I due verranno coinvolti in un misterioso omicidio. Sherlock sarà costretto a usare il suo talento per scagionarsi e per trovare il vero omicida, ma la risoluzione del caso porterà ad altre domande, fino a capire che dietro tutto c’è una cospirazione internazionale che parte dalla Cina e che coinvolge anche la madre del detective (Natascha McElhone) ricoverata in una clinica psichiatrica dopo la morte della figlia.

Il Cast dà una marcia in più alla serie, e oltre quelli citati bisogna ricordare anche Colin Firth (nei panni di Sir Bucephalus Hodge) e Joseph Fiennes il padre di Sherlock.

Forse l’unica nota stonata è la scelta della colonna sonora, forse troppo ritmata rispetto allo show iniziando da "Days Are Forgotten" della band indie rock britannica Kasabian.

Da segnalare invece un po' di Italia, perché è stata scelta Palermo e le sue vie per ricostruire la Costantinopoli di fine ‘800.

giovedì 28 maggio 2026

 

La trilogia di Marcus e Sandra

Donato Carrisi


 

Tra il 2011 e il 2016 Donato Carrisi dà alle stampe (edito da Longanesi) la trilogia con protagonisti il penitenziere Marcus e l’agente della polizia esperta di foto-rilevazioni, Sandra Vega, dando vita ad una storia che è un perfetto mix tra thriller ed esoterismo, con sfondo Roma.

Il primo volume della trilogia ci aiuta a capire su quale strada ci vuole portare Carrisi, infatti Il tribunale delle anime si riferisce alla Penitenzieria Apostolica, un organismo reale della Santa Sede e della Curia Romana, il cui compito è ben descritto sul loro sito:

 

All’interno della articolata struttura curiale, la Penitenzieria Apostolica occupa il primo posto tra gli “Organismi di giustizia”, che con il loro servizio cooperano, ciascuno per il proprio foro di competenza, alla missione propria della Chiesa: «annunciare ed inaugurare il Regno di Dio ed operare, mediante l’ordine della giustizia applicato con equità canonica, per la salvezza delle anime, che nella Chiesa è sempre la legge suprema» (Papa Francesco, Cost. ap. Praedicate Evangelium, VI, Organismi di giustizia, art. 189, § 1).

 

La scomparsa di Lara non è un caso come gli altri. Lo sanno bene Marcus e Clemente. Marcus è un Penitenziare e Clemente è la sua guida. Marcus è un investigatore infallibile ma ha anche un grande problema, ha una profonda amnesia. Il sospetto è che dietro la scomparsa di Lara ci sia Jeremiah Smith, anche lui, come Marcus, membro della penitenzieria, ma soprattutto un serial Killer, appena ricoverato al policlinico Gemelli di Roma.

Ad indagare sulla scomparsa di Lara anche Sandra Vega, una foto rilevatrice della polizia scientifica.

L’incontro tra Sandra e Marcus sarà al centro di tutte le storie.

Infatti, dopo aver risolto il caso legato a Lara, i due si trovano, loro malgrado, ancora insieme ne Il cacciatore del buio. Questa volta bisogna indagare sulla morte di una suora all’interno del Vaticano e si deve dare la caccia ad un killer spietato che sembra sapere troppi segreti.

La trilogia si conclude con Il maestro delle ombre.  Questa volta Marcus si trova in pericolo ma riesce a sopravvivere. Il problema è che non ricorda quasi nulla degli ultimi giorni (qualcosa di più del suo passato, ma con molti buchi). Mentre sta provando a rimettere insieme i pezzi viene chiamato a ripulire la scena di una morte accidentale all’interno del Vaticano, ma si accorge che questa morte ha un qualche legame con quello che gli è accaduto negli ultimi giorni (Marcus si era trovato imprigionato e aveva rischiato di morire). Per ricostruire come si era messo in pericolo scoprirà torbidi segreti. Tutto questo mentre Roma è immersa nel blackout totale e sembra avverarsi un’antica profezia.

Una domanda che sembra aleggiare in tutte le storie è se il male sia una forza necessaria per bilanciare il bene. Infatti, non è la lotta tra bene e male ad essere centrale nella riflessione di Carrisi, ma qualcosa di più. La presenza del male è quasi per scontata, alle volte quasi necessaria, utile per dimostrare come il bene possa contrastarla (ma non vincerla). I protagonisti si trovano spesso davanti ad un dilemma, seguire la vendetta o perseguire la giustizia?

martedì 26 maggio 2026

Il libreria




 

Titolo Invisibili. Assassinio a World’s End

Autore Ross Montgomery

Editore: Longanesi

Pubblicazione: 26 maggio 2026

Trama


Cornovaglia, 1910. Su una remota isola soggetta alle maree, il visconte di Tithe Hall è immerso

nei frenetici preparativi per l'apocalisse che, secondo lui, e gran parte della spaventata

popolazione britannica, accompagnerà il passaggio della cometa di Halley. La tenuta deve

essere sigillata da cima a fondo: ogni finestra, camino e serratura devono essere chiusi prima

che cali la notte. Ma il pomposo e disonesto visconte non ha tenuto conto di un pericolo ben

più vicino: quello nascosto all’interno della casa. Il mattino seguente viene trovato morto nel

suo studio sigillato, ucciso dalla sua stessa balestra ancestrale. Tutti i sospetti ricadono sul

giovanissimo Steven Pike, il nuovo vice-maggiordomo di Tithe Hall. Appena uscito dal

riformatorio per un crimine che non ha commesso, Steven è l'uomo sbagliato nel posto

sbagliato al momento sbagliato. La sua improbabile alleata è Miss Decima Stockingham,

l'ottantenne matriarca della famiglia. Impavida, anticonformista e amante del caos e degli

enigmi, considera quell’omicidio il diversivo più eccitante degli ultimi anni. Insieme, questa

coppia male assortita dovrà districarsi tra passaggi segreti, rancori sepolti e un terrore

crescente per smascherare l'assassino.

venerdì 22 maggio 2026

 

Carlo Bonini

Giancarlo de Cataldo

 

Carlo Bonini è un giornalista professionista che ha lavorato, prima di approdare a Repubblica, per Il Manifesto e il Corriere della Sera, e tra i suoi libri va ricordato ACAB uscito nel 2009.

Giancarlo de Cataldo è un ex magistrato, tra i casi che ha seguito quello di via Poma e l’omicidio di Marta Russo. Nel 2002 pubblica Romanzo Criminale, grande successo editoriale, che racconta, in maniera romanzata, la banda della Magliana.

Insieme danno vita a due potentissimi romanzi che raccontano la commistione tra politica e criminalità a Roma.

Nel 2013 esce per Einaudi Suburra. Il titolo riprende il nome del quartiere dell'antica Roma, dove i senatori patrizi si mescolavano in segreto con prostitute, ladri e assassini per fare i loro affari peggiori. Bonini e De Cataldo provano a raccontare una Suburra moderna, un mondo dove si incontrano politici, costruttori, banchieri, prelati con rapinatori, spacciatori, mafiosi.

Tutto ruota intorno ad una gigantesca speculazione edilizia sul litorale di Ostia, per trasformarla in una sorta di Las Vegas italiana. Ma non è facile realizzare questo progetto perché bisogna mettere d’accordo malavita locale, la mafia, i palazzinari romani e il Parlamento.

I due scrittori danno vita a personaggi iconici come Il Samurai, un ex terrorista nero neofascista punto centrale per ogni traffico nella capitale; Numero 8, il capo di Ostia; Il Seba, organizzatore di eventi viscido e sommerso dai debiti.

Nel 2015 Bonini e De Cataldo firmano anche il seguito di questa storia: La notte di Roma. Roma è orfana dei suoi vecchi re (come il Samurai), ma questo vuoto di potere non ha portato la legalità, ma un caos ancora più spietato, e lo scontro è per il controllo del territorio e dei nuovi business: accoglienza dei migranti, il controllo dei fondi pubblici e delle piazze di spaccio.

La cosa che colpisce è che Suburra anticipa di quasi un anno lo scoppio dell’inchiesta Mafia Capitale che potremmo pensarla come un ideale capitolo tra la stessa Suburra e La notte di Roma.

 

 

giovedì 21 maggio 2026

 

Dexter

 



Nel 2004 lo scrittore statunitense Jeff Lindsay, pubblica negli Stati Uniti Darkly Dreaming Dexter, (in Italia arriva per Sonzogno con il titolo La mano sinistra di Dio).

La storia ruota intorno a Dexter Morgan, un tecnico che lavora per il dipartimento di polizia di Miami, dove ha il compito di analizzare le macchie di sangue sulla scena del crimine. Ma Dexter è anche un serial killer che uccide assassini che sono sfuggite alla giustizia. Come veniamo a sapere, Dexter è nato nel sangue, da bambino infatti era rimasto chiuso, insieme al fratello, in un container dove c’era la madre uccisa con una sega elettrica. Salvato da un poliziotto che lo ha poi adottato, sente questo desiderio di uccidere e, anche grazie al padre che gli dà un rigido codice morale, cerca in qualche modo giustizia. A questo desiderio Dexter darà anche un nome: L’Oscuro passeggero. Nella serie il padre è deceduto ma lo accompagna in una sorta di presenza fissa.

Nel 2006 da questo libro viene tratta una serie televisiva con protagonista Michael C. Hall, trasmessa da Showtime (in Italia verrà trasmessa da SKY). La serie si chiuderà nel 2013 dopo otto stagioni. Da segnalare che Lindsay scriverà altri sette libri con protagonista Dexter Morgan, ma a parte il primo capitolo della saga, la produzione non prende gli altri libri come spunto per la serie TV, che quindi prenderà una strada diversa nella narrazione.

Negli anni si susseguono killer spietati che si contrappongono a Dexter, uno dei più pericolosi è, per esempio, Trinity Killer, un Killer che uccide una serie di tre vittime con lo stesso rituale, personaggio interpretato da John Lithgow, introdotto nella quarta stagione ma ricorrente anche nelle stagioni successive (Dexter lo ucciderà, ma sarà sempre considerato uno degli antagonisti più importanti del protagonista). Ma Dexter deve anche fare i conti con le indagini della polizia. Il problema, infatti, del nostro killer dei serial killer è quello di occultare i cadaveri e quando verranno scoperti iniziano le indagini della polizia.

Come dicevamo la serie si chiude nel 2013, nonostante il successo avuto negli anni, e il finale sembra coerente con la chiusura di una serie. Ma nel 2021 Dexter torna. Sono passati quasi 10 anni, Dexter non è morto come si oensava, ma si nasconde, sotto falso nome, in un paesino, Iron Lake, nello stato di New York. Sembra avere una vita normale e tiene a bada l’oscuro passeggero andando a caccia. Ma una serie di eventi lo porteranno ad indossare di nuovo i panni del killer dei serial killer. Tornano anche diversi personaggi della serie originale (dalla sorella Debra all’ex collega Angel Batista). Questa però non è una nona stagione di Dexter ma un revival pensato come una miniserie composta da 10 episodi dal titolo Dexter: New Blood. Una trovata commerciale per portare una volta ancora Dexter sul piccolo schermo e accontentare i fan? Possibile, ma la serie, anche questa con un finale abbastanza chiuso, ha avuto un buon impatto sulla critica. Allora perché non fare un nuovo revival? Quindi mentre andava in onda lo spin off Dexter: Original Sin che raccontava le vicende del giovane Dexter (serie cancellata dopo una sola stagione), iniziavano le riprese di Dexter: Resurrection (grande successo della prima stagione già in programma la seconda). Questa volta siamo a New York e Dexter, che si è miracolosamente salvato da una ferita da arma da fuoco, raggiunge la Grande Mela alla ricerca del figlio Harrison. Qui, oltre a cercare il figlio, trova in città un serial killer, un uomo alla guida di una vettura a noleggio con conducente che uccide i passeggeri, il nome scelto dalla stampa per il Killer? L’oscuro passeggero.

martedì 19 maggio 2026

 

Crime 101 La strada del crimine

 




Disponibile sulla piattaforma Prime Video, Crime 101 è un potente film tratto dall’omonimo racconto firmato da un maestro come Don Winslow (il racconto è stato ripubblicato recentemente dalla Harper Collins e il titolo di questo racconto dà il titolo anche a tutta la raccolta).

La storia si basa sullo scontro tra i due protagonisti. Da una parte Davis (interpretato da Chris Hemsworth) e dall’altra Lou Lubesnick (interpretato da Mark Ruffalo).

Davis è un esperto ladro che compie furti di alto profilo seguendo un rigido codice. Se da una parte pianifica ogni furto con estrema precisione dall’altro decide di non usare mai la violenza. Furti che avvengono lungo la Pacific Coast Highway. La polizia indaga senza successo, ma pensando a casi non collegati tra loro, ma l’unico che ha una teoria, riuscendo a trovare dei collegamenti tra i vari furti è l'investigatore Lou Lubesnick. Lou è l’unico a pensare che dietro a tutti i furti ci sia un’unica mano. E l’ultimo colpo potrebbe essere la resa dei conti.

Oltre a Chris Hemsworth e Mark Ruffalo, Crime 101 ha un cast di altissimo livello: Nick Nolte, Halle Berry e Monica Barbaro. La regia è di Bart Layton (autore nel 2018 di American Animals, ispirato alla vera storia di una rapina avvenuta alla Transylvania University di Lexington)

Non è un classico film d’azione, non ci sono inseguimenti, anzi, il ritmo rilassante dà la possibilità di godersi il film dà dalle battute iniziali. Tutti i personaggi hanno così la possibilità di crescere durante la narrazione.

Ma centrale è la soprattutto la sfida tra i due protagonisti, Chris Hemsworth e Mark Ruffalo, tanto che c’è qualche paragone con un grandissimo film come  Heat - La sfida (1995), diretto da Michael Mann dove vediamo la sfida tra Robert De Niro (che interpreta il rapinatore professionista Neil McCauley) e Al Pacino (il tenente di polizia Vincent Hanna).

 

lunedì 18 maggio 2026

 In libreria

Titolo Invisibili. La seconda indagine di Lucia Guerrero

Autore Bernard Minier

Editore: Baldini + Castoldi

Pubblicazione: 1 maggio 2026

Trama


In Galizia, nel Nord della Spagna, un killer rapisce donne all’alba, mentre si recano al lavoro. Donne che incrociamo ogni giorno senza vederle, donne delle pulizie, cassiere, commesse… Donne che scompaiono nel nulla, inghiottite dal silenzio. Le «invisibili» della società. A Madrid, invece, la violenza esplode sotto i riflettori. Qualcuno prende di mira persone benestanti, lasciando sulle pareti delle loro case una scritta identica ogni volta: «Ammazziamo i ricchi».

Due assassini. Due mondi agli antipodi. Nessun legame apparente. E in un clima di rabbia e protesta sociale, Lucia Guerrero, tenente della Guardia Civil, dovrà indagare su entrambi i casi. Ma più si avvicina alla verità, più tutto si confonde. Messaggi anonimi la perseguitano, tra morti scenografiche e un dubbio assillante: è lei la cacciatrice… o la pedina di due menti diaboliche?

Con Invisibili, Bernard Minier – maestro del thriller che con i suoi libri ha venduto più di 8,7 milioni di copie nel mondo, 450.000 solo con la saga di Lucia Guerrero – firma un romanzo adrenalinico, orchestrando con maestria la tensione che ci trascina verso l’ultima, incredibile rivelazione.

venerdì 15 maggio 2026

 

Jack Reacher

 

Alto un metro e 96, pesa intorno ai 100 chili, muscoloso.  Jack Reacher è apparso in 30 libri, 2 film e una serie TV.

Nato dalla penna di James Dover Grant, meglio conosciuto come Lee Child , uno scrittore britannico (nato a Coventry il 29 ottobre 1954), che fino al 1996 lavorava come autore per una televisione commerciale britannica. Nel 1996 Grant viene licenziato inaspettatamente e a quel punto scrive Killing Floor, (uscito nel 1997 in lingua inglese e arrivato in Italia nel 2000 con il titolo Zona pericolosa). Jack Reacher è un ex militare, congedato con il grado di Maggiore della polizia militare, nato a Berlino, il padre era un militare di carriera e per questo Jack, con il fratello Joe, avevano spesso cambiato città in base agli impegni paterni.

Lasciato l’esercito decide di non legarsi ad un posto, anche perché lui un posto non ce l’ha, ma di girare per gli Stati Uniti.

In Zona pericolosa, romanzo che dà vita al personaggio, Jack Reacher arriva Margrave, in Georgia, Era partito da Tampa la notte precedente e si era fatto lasciare alle 8.00 del mattino all’uscita dell’autostrada, qui si era incamminato fino al centro abitato. Si era poi fermato in un bar e qui viene arrestato per omicidio. Quando scopre che il cadavere che era stato ritrovato è quello del fratello Joe, Reacher inizia la sua indagine che lo porterà a scoprire un complotto a Margrave.

Da questo romanzo è tratta la prima stagione della serie creata da Nick Santora e interpretata da Alan Ritchson, in onda su Prime Video.

La seconda stagione è tratta dall’11 libro della serie, Vendetta a freddo. Uno degli otto collaboratori di Reacher nell’unità investigativa dell’esercito viene trovato morto nel deserto della California e tutta la squadra si ritrova a Los Angeles per indagare. In questa seconda stagione appare un personaggio che potrebbe essere ricorrente: Frances Neagley (interpretata da Maria Sten), ancora nell’esercito come investigatrice.

La terza stagione invece è tratta dal 7 romanzo: La vittima designata. Reacher aiuta degli agenti della DEA e si infiltra in una organizzazione per fermare il traffico di stupefacenti.

Entro la dine del 2026 è attesa anche la quarta stagione della serie e sappiamo già che è tratta da I dodici segni. Ma ci sono anche altre novità intorno a Reacher, infatti sta per debuttare anche uno spin-off che ruota intorno al personaggio di Neagley (che sarà anche il titolo della serie).

Dicevamo che su Reacher sono usciti anche due film. Jack Reacher - La prova decisiva (regia di Christopher McQuarrie) nel 2012 e Jack Reacher - Punto di non ritorno (regia di Edward Zwick) nel 2016, entrambi interpretati da Tom Cruise ed entrambi tratti dagli omonimi libri di Lee Child. Film interessanti, ma con una grande pecca: Cruise, grandissimo attore, non sembra proprio Reacher per stazza fisica.

Ultima curiosità, gli ultimi cinque romanzi sono stati scritti Lee Child con il fratello minore Andrewe recentemente Lee ha dichiarato, subito dopo l’uscita di Exit Strategy, di abbandonare il personaggio lasciando al scrittura delle prossime avventure di Reacher solo ad Andrewe.

martedì 12 maggio 2026

 In libreria





Titolo Conta fino a due

Autore Soren Sveistrup

Editore: Rizzoli

Pubblicazione: 5 maggio 2026

Trama


È un nevoso giorno di San Valentino quando Silje Thomsen, quarantun anni, separata, scompare nel nulla. Un’indagine a prima vista ordinaria per l’investigatrice Naia Thulin, che dopo lo sconvolgente caso dell’Uomo delle castagne ha scelto per sé un ruolo più tranquillo, ai Crimini informatici della polizia di Copenaghen. L’analisi dei dati del telefono della donna non fa però presagire nulla di buono: pare che uno stalker abbia inscenato con lei, via messaggio, una specie di gioco a nascondino, progressivamente più sinistro e pericoloso. E non si tratta di un episodio isolato: una studentessa che aveva ricevuto messaggi analoghi è già stata uccisa. Naia si trova così costretta a collaborare con l’ultimo compagno che avrebbe voluto rivedere, il detective Mark Hess, con il quale, dopo l’ultimo caso affrontato insieme, aveva interrotto i rapporti. E quando viene rinvenuto il cadavere di un uomo, mutilato, apparentemente collegato al caso Thomsen, Naia e Mark si troveranno invischiati in una gara contro il tempo che li rimbalzerà all’indietro, a un maggio di tanti anni prima, a dei ragazzini in gita scolastica coinvolti in un macabro gioco a nascondino tra le paludi boscose del lago di Gundsømagle.


lunedì 11 maggio 2026

 

Uccidi il padre

Sandrone Dazieri




 

Con La mossa del Granchio, Dante Torre e Colomba Caselli tornano in libreria per la loro quinta avventura, una coppia apparsa per la prima volta 12 anni fa con Uccidi il padre.

La storia si apre con il ritrovamento del cadavere di una donna in un parco di Roma e la scomparsa del figlio. Gli inquirenti puntano le indagini sul marito, ma il vicequestore Colomba Caselli non è convinta della sua colpevolezza. Colomba non è un personaggio semplice, in congedo forzato dopo un evento traumatico che ha lasciato tanti strascichi, come attacchi di panico, e ferite profonde, prende in mano le indagini ma ben presto si accorge che per risolvere il caso deve chiedere aiuto ad un personaggio sui generis come Dante Torre. Torre è conosciuto come l'Uomo del Silos, e anche lui ha un passato traumatico: infatti era stato rapito da bambino e tenuto segregato per undici anni da un misterioso Padre proprio in un silos. Con gli anni ha anche sviluppato dei tratti particolari come una grande abilità nell'osservazione e nella deduzione, ma vive anche prigioniero delle sue fobie e della paranoia, praticamente rinchiuso in casa.

Dazieri ci aveva abituati ad avere protagonisti dei suoi libri personaggi molto avvincenti, pensiamo alla serie dedicata al Gorilla (dove il protagonista si chiama Sandrone Dazieri e ha una doppia personalità). Qui la coppia ha una chimica particolare e, pur diversi (la poliziotta tutta d’un pezzo e l’ex rapito fragile) lavorano insieme per trovare la soluzione al caso. Due personaggi segnati dal dolore. Ma non è solo la risoluzione del caso a rendere la storia appassionate, si capisce ben presto che c’è un segreto nel passato di Torre, un segreto che potrebbe cambiare non solo la sua vita, ma riscrivere la sua storia. Il tutto accontato con un ritmo incalzante, serratissimo che tiene sempre altissima la tensione.

venerdì 8 maggio 2026

 

La banda della Uno Bianca




 

“La Uno Bianca resta una delle vicende più oscure e dolorose della nostra storia recente. I depistaggi non sono mancati; ma il più insidioso potrebbe essere stato quello che ha indotto a credere che il mito maledetto dei Savi bastasse a spiegare l'enigma dei delitti commessi con le loro armi”.

A scriverlo, in una lettera al quotidiano La Stampa il 7 maggio 2026, Lucia Musti, Procuratore Generale presso la Corte d'Appello di Torino, e Giovanni Spinosa, magistrato in quiescenza. I giudici che nel 1994 ricoprivano il ruolo di Sostituti Procuratori della Repubblica a Bologna e titolari delle indagini sulla Uno Bianca, lettera scritta dopo le dichiarazioni di Roberto Savi a Francesca Fagnani.

Le parole di Roberto Savi e dei PM riaprono una storia che sembrava chiusa nel 1994. Una delle storie che hanno segnato la recente storia della nostra repubblica, non solo per l’efferatezza dei delitti e degli atti criminali che la banda portò a termine, ma soprattutto per quel senso di tradimento delle istituzioni che i membri della banda (tutti poliziotti a parte il terzo fratello Savi, unico civile della banda) si sono macchiati.

La banda fu attiva tra il 1987 e il 1994 principalmente tra Emilia-Romagna e Marche, mettendo a segno 103 atti criminali, uccidendo 24 persone e ferendone più di 100.

Tutto era iniziato il 19 giugno 1987 quando, a bordo di una Fiat Regata rapinarono il casello autostradale di Pesaro mettendo a segno un colpo di un milione e 300 mila lire. Nei mesi successivi, lungo l’autostrada A14, la banda mise a segno altri 12 colpi. Ma negli anni vennero presi di mira anche uffici postali, Coop, distributori di benzina.

Tra i delitti più efferati la “Strage del Pilastro”. Siamo nel 1991, a Bologna. In una vettura alcuni carabinieri superano una macchina con a bordo alcuni componenti della Banda. Questi, pensando che la manovra era per l’identificazione della loro vettura, decidono di passare all’azione e uccidono i tre carabinieri (Moneta, Mitilini e Stefanini) a sangue freddo.

8 anni di delitti avvolti nel mistero, visto che le indagini non stavano portando a nulla. Nel 1995, alla commissione stragi, una relazione di Antonio Di Pietro, puntava il dito proprio su come erano state gestite le indagini: “Sono stati fatti troppi errori, ma soprattutto è mancata una strategia investigativa. E a volte nell' errore si è insistito pervicacemente” le parole dell’ex PM che punta il dito sui suoi ex colleghi.

La svolta nelle indagini arrivò solo nel 1994. 2 poliziotti di Rimini, Luciano Baglioni e Pietro Costanza, iniziarono a pensare fuori dagli schemi e iniziarono a sorvegliare alcuni luoghi che ritenevano possibili obiettivi. Così, il 3 novembre 1994, notarono Fabio Savi mentre eseguì un sopralluogo in una banca a Santa Giustina nel riminese. Savi somigliava, come fisionomia, alla figura di uno dei membri della banda registrati dalle telecamere di sorveglianza di una banca, così lo seguirono e in breve tempo la loro azione portò all’arresto dei membri della banda.

Il processo si concluse il 6 marzo 1996 con condanne durissime: Roberto, Fabio e Alberto Savi insieme a Marino Occhipinti furono condannati all'ergastolo mentre Pietro Gugliotta a 28 anni.

Storia finita? Nient’affatto. Alcuni familiari delle vittime e diversi magistrati hanno ipotizzato per anni che dietro la banda ci fossero mandanti occulti o legami con i servizi segreti tanto che è stata aperta una nuova inchiesta affidata al procuratore capo di Bologna Paolo Guido e i pm Lucia Russo e Andrea De Feis, per trovare complici ed eventuali coperture.

L’ultimo atto di questa lunga vicenda, poi, l’intervista di Roberto Savi a Berlve Crime. Durante l’intervista il criminale ha più volte fatto capire che dietro ad alcune delle loro azioni c’erano i servizi segreti, che non solo avrebbero commissionato alcuni omicidi, ma avrebbero anche contribuire a depistare le indagini. Per poi affermare che dietro la strage all’armeria di via Volturno, il 2 maggio 1991, dove furono uccisi la titolare Licia Ansaloni e il carabiniere in congedo Pietro Capolungo, c’era la richiesta dei Servizi. Savi, infatti, spiega che loro non avevano bisogno di armi, né di fare quel colpo e che Capolungo non era solo un ex carabiniere, ma era legato ai servizi dell’arma. Dichiarazioni che confermerebbero i timori dei familiari delle vittime e che i magistrati approfondiranno a breve.

giovedì 7 maggio 2026

 In libreria 



Titolo 59 minuti per morire

Autore Holly Seddon

Editore: Newton Compton

Pubblicazione: 1° maggio 2026

Trama


È una sera come tante. Le persone tornano a casa dal lavoro, preparano la cena per i loro figli, si accoccolano sui divani con i loro compagni. E poi arriva il messaggio che sconvolge la vita di tutti: “Dei missili distruggeranno l’Inghilterra tra cinquantanove minuti. Cercate immediatamente riparo”. 59 minuti per morire segue il viaggio di tre donne che cercano di salvarsi e proteggere le proprie famiglie. Carrie è una giovane madre disperata, decisa a ricongiungersi con sua figlia. Frankie, incinta da poco, vede la sua vacanza romantica trasformarsi in un incubo. E poi c’è una donna enigmatica, pronta a tutto pur di proteggere Bunny, la figlia adolescente. Un conto alla rovescia tra paura, coraggio e istinto di sopravvivenza.

mercoledì 6 maggio 2026

 

Gli adepti

Ingar Johnsrud

 

L’esordio di Ingar Johnsrud è sicuramente un romanzo potente. Gli adepti viene pubblicato in Italia da Einaudi nel 2016 e ha tutti i tratti del thriller scandinavo cupo e denso, come abbiamo imparato ad apprezzare da autori come Jo Nesbø. (Da noi arriverà, nel 2017, anche I cacciatori, secondo capitolo con protagonista il detective Fredrik Beier).

La storia vede l’ispettore Fredrik Beier impegnato nella scomparsa di una giovane ragazza. Ma non è un caso come tutti gli altri, intanto perché a sparire è la figlia di un politico di primo piano del partito di governo, ma anche perché la ragazza è un membro di una setta cristiana: La luce di Dio.

La polizia di Oslo scopre che la setta vive in una villa. ma nella villa viene consumata una strage e tutti i membri muoiono. Intervenuta sul luogo la polizia scopre anche che nei sotterranei della villa c’è un laboratorio ma non capiscono l’utilizzo.

Ad indagare viene chiamato appunto Fredrik Beier affiancato da una giovane collega musulmana, Kafa Iqbal.

La paura della popolazione, molto assecondata dai giornali, è che ci sia un gruppo terrorista pronto a colpire in Norvegia, ma Beier e Iqbal capiscono ben presto che la verità va cercata nel passato.

Naturalmente la storia si colloca, come abbiamo accennato, nel filone del Nordic noir, ma con una dimensione complottistica ed esoterica: una setta religiosa, e misteri che arrivano dalla Seconda guerra mondiale e dal nazismo austriaco, fanatismo cristiano e corruzione.

I due protagonisti si integrano alla perfezione, con Beier uomo tormentato molto lontano dall’eroe tradizionale e Iqbal importante anche per le sue origini musulmana. E la scrittura alterna lunghe descrizioni di azione con dialoghi pieni di sottintesi psicologici.

Se la trama multilivello (il presente ed il passato storico) ci aiuta ad arrivare gradualmente alla verità, ma la complessità della struttura ti obbliga a seguire con attenzione il susseguirsi dei fatti.

lunedì 4 maggio 2026

 In Libreria 



Titolo Invisibili.

Autore Bernard Minier

Editore: Baldini + Castoldi

Pubblicazione: 1 maggio

Trama

In Galizia, nel Nord della Spagna, un killer rapisce donne all’alba, mentre si recano al lavoro. Donne che incrociamo ogni giorno senza vederle, donne delle pulizie, cassiere, commesse… Donne che scompaiono nel nulla, inghiottite dal silenzio. Le «invisibili» della società. A Madrid, invece, la violenza esplode sotto i riflettori. Qualcuno prende di mira persone benestanti, lasciando sulle pareti delle loro case una scritta identica ogni volta: «Ammazziamo i ricchi».

Due assassini. Due mondi agli antipodi. Nessun legame apparente. E in un clima di rabbia e protesta sociale, Lucia Guerrero, tenente della Guardia Civil, dovrà indagare su entrambi i casi. Ma più si avvicina alla verità, più tutto si confonde. Messaggi anonimi la perseguitano, tra morti scenografiche e un dubbio assillante: è lei la cacciatrice… o la pedina di due menti diaboliche?