Agatha Christie
A 50’anni dalla morte
Il 12 gennaio di
cinquant’anni fa nella sua storica residenza di Winterbrook House, ci lasciava Agatha
Christie. “Dopo Lucrezia Borgia, è la donna che è vissuta più a lungo a
contatto col crimine", disse di lei Winston Churchill. Nata a Torquay,
nella contea di Devon, nel 1890, ha esordito nella letteratura a trent’anni con
Poirot a Styles Court. 56 anni e 66 anni romanzi dopo, l’ultimo romanzo
scritto dalla più grande scrittrice di gialli conosciuta è Addio, Miss
Marple, uscito postumo nell’ottobre del 1976. A questo vanno aggiunti anche
153 racconti, oltre ad opere teatrali, sceneggiature per la televisione e
radiodrammi. E 6 romanzi rosa usciti con lo pseudonimo Mary Westmacott.
I suoi romanzi hanno avuto negli anni anche tantissimi adattamenti, sia sul grande che sul piccolo schermo. Pensando solo all’ultimo periodo c’è la serie Netflix I sette quadranti (tratto da The Seven Dials Mystery edito nel 1929 e adattato in una miniserie di tre puntate nel 2026) e, meno recentemente, anche i film con Kenneth Branagh nei panni di Hercule Poirot Assassinio sull'Orient Express (2017), Assassinio sul Nilo (2022), e Assassinio a Venezia (2023).
Per festeggiare al
meglio questi cinquant’anni la Mondadori ha deciso di ripubblicare due raccolte
di racconti: Delitti a Londra e Delitti in Campagna. 12 racconti
con i protagonisti più famosi creati da Agatha Christie: Hercule Poirot, Miss
Marple, Tommy e Tuppence, Harley Quin, Parker Pyne e Ariadne Oliver. Nel primo
libro un’antologia di racconti ambientati a Londra, mentre nel secondo omicidi
e misteri nascosti tra le colline e le coste del Devon e della Cornovaglia.
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