venerdì 27 marzo 2026

 true crime

Elisa Claps

 


Quello di Elisa Claps è un lungo caso investigativo che da Potenza ci fa arrivare fino a Bournemouth, nel Regno Unito. Una pagina oscura ed intricata dove la ricerca della verità non ha mai fermato i genitori di Elisa, ma con troppi segreti che ne hanno rallentato la scoperta.

Tutto inizia il 12 settembre 1993. Elisa è una ragazza di 16 anni che vive, con la sua famiglia, a Potenza. E il 12 settembre Elisa esce di casa. dice alla famiglia che sarebbe andata a messa, insieme ad un’amica e che sarebbe tornata per il pranzo. Ma non è così. In realtà, come confida ad un’amica, quel giorno ha un appuntamento con un ragazzo, Danilo Restivo. 

L'appuntamento è nella Chiesa della Santissima Trinità, nel centro storico di Potenza.

I familiari, non vedendola arrivare quando sarebbe dovuta finire la messa, si allarmano e poco dopo iniziano a cercarla. La sua amica, quella che doveva essere con lei a messa, spiega alla famiglia la verità, che Elisa non era andata con lei a messa ma che aveva un appuntamento con Restivo.

Restivo, però, non ha una bella fama in città. È considerato un ragazzo strano e bizzarro e tra le altre cose è solito tagliare ciocche di capelli ad ignare ragazze. Il fatto che Elisa fosse con lui è alquanto sospetto.

Interrogato dalle forze dell’ordine, però, Restivo sostiene che effettivamente quella mattina lui ed Elisa si erano incontrati, ma la ragazza era andata via quasi subito perché turbata.

Qui arrivano le prime incongruenze di un’indagine che ha troppi buchi.

Qui investigatori, infatti, prendono per buono il racconto di Restivo e non approfondiscono la sua storia. Per altro il ragazzo aveva una ferita alla mano che lui spiega come frutto di una caduta in un cantiere, e anche questo racconto viene preso per buono. Inoltre, gli inquirenti non perquisiscono la Chiesa della Santissima Trinità, l’ultimo luogo dove era stata vista viva Elisa.

Elisa è scomparsa e le indagini non portano a nulla, e non ci sono novità per anni.

Un primo colpo di scena arriva nel 1999 quando il caso viene tolto dalla procura di Potenza (dove il caso non era mai decollato, anzi, qualcuno sospetta che in Procura ci sia qualcuno che non ha intenzione di arrivare alla verità) e viene affidato tutto alla Procura di Salerno.

 

Il 12 novembre 2002 Heather Barnett viene uccisa a Bournemouth in Inghilterra. La donna viene ritrovata morta nel suo appartamento, con una ciocca di capelli tra le mani. Ma cosa c’entra l’omicidio di una donna in Inghilterra con Elisa Claps, scomparsa a Potenza? Il vicino di Heather è proprio quel  Danilo Restivo che anni prima era stato l’ultimo a vedere Elisa viva e che aveva lasciato Potenza. Gli inquirenti inglesi, forse più motivati di quelli di Potenza, iniziano una caccia all’uomo per trovare chi avesse ucciso Heather Barnett e si imbattono su Danilo. 

 

Intanto a Potenza una nuova svolta, inaspettata, ormai, fa riaprire il caso.

Il 17 marzo 2010 i resti di Elisa vengono ritrovati.  In maniera quasi casuale, durante dei lavori di ristrutturazione, il corpo di Elisa vengono ritrovati nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità. La chiesa dove era stata vista per l’ultima volta ma che non era stata mai perquisita dagli inquirenti. Dopo 17 anni, il corpo della ragazza viene ritrovato. E le indagini si riaprono.

Per altro più di un sospetto si aggira su Don Domenico Sabia, l’ex parroco della Santissima Trinità, che aveva sempre negato alla polizia di entrare in Chiesa.

 

Le nuove indagini, in Italia, portano quindi ad individuare come colpevole Restivo.

Restivo è quindi accusato per omicidio sia in Inghilterra che in Italia e si aprono due procedimenti distinti contro Restivo.

 

Il 30 giugno 2011 Restivo viene condannato all'ergastolo dal tribunale di Winchester, condanna che verrà ridotta quarant'anni di carcere nel novembre del 2012 dalla Corte d’Appello.

Contemporaneamente l’8 novembre 2011 inizia anche il processo in Italia. Restivo però non parteciperà in presenza al processo perché in carcere in Inghilterra. L’11 novembre 2011 la condanna a trent’anni in primo grado. Condanna che verrà confermata anche in Appello (24 aprile 2013) e in Cassazione (23 ottobre 2014).

 

Dal 2011 Restivo sta scontando la sua condanna nell’ HM Prison di Full Sutton per l’omicidio di Heather Barnett. Quando uscirà (nel 2051) si dovrà trasferire in Italia per scontare trent’anni in Italia per l’Omicidio di Elisa Claps.


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