Serial Killer
Carroll
Edward "Eddie" Cole
Alle 2:10 del 6
dicembre 1985 nella prigione di stato del Nevada Carroll Edward
"Eddie" Cole fu giustiziato tramite iniezione letale.
Era la fine di uno
spietato serial killer, condannato per l’omicidio di due donne in Nevada e tre
in Texas. Anche se si pensa che il suo primo omicidio sia stato nel 1947 quando
Cole aveva solo 8 anni.
Cole nasce a Sioux City
(Iowa) il 9 maggio 1938. Come spesso accade in questi casi, Cole non ha un’infanzia
felice ne serena, ma a differenza di molte storie simili, ad abusare
psicologicamente di lui è stata la madre Vesta. Infatti, mentre il padre era al
fronte per combattere nella Seconda guerra mondiale, la madre aveva iniziato a
intrattenere rapporti extraconiugali con diversi uomini e spesso si portava il
figlio in questi incontri amorosi, minacciandolo di ritorsioni se avesse
raccontato l’accaduto al padre. E gli abusi nei confronti del piccolo Carroll
non sono finiti. Oltre ad essere violenta con lui, lo vestiva anche da femmina.
A scuola, poi, veniva preso spesso in giro per il suo "nome
femminile".
In questo contesto
difficile per il giovane Cole compie il suo primo omicidio. È il 1947, Cole ha
8 anni e annega il piccolo Duane Eugene Owen (suo coetaneo) nel lago a
Richmond, in California. Per la dinamica le autorità hanno archiviato il caso
come incidente, ma Cole confesserà, anni dopo, aver commesso questo delitto.
La sua adolescenza era
stata contrassegnata da piccoli reati e fu anche arrestato per ubriachezza e
piccoli furti. Dopo il liceo provò a cambiare completamente vita arruolandosi nell'esercito
americano, ma nel 1958 fu congedato dopo aver rubato delle pistole. In questo
periodo cresceva in lui un odio feroce contro le donne, probabilmente sostitute
della madre. Un odio che lo portava a fantasie violente. All’inizio degli anni
60 venne rinchiuso in alcuni ospedali psichiatrici, dove gli venne
diagnosticato un disturbo antisociale di personalità. Il dottor Weiss, che lo
aveva in cura allo Stockton State Hospital, scrisse di lui: "Sembra aver
paura della figura femminile”.
Nell'aprile del 1963
venne rilasciato dall’ospedale. Si trasferì a Dallas, in Texas, e qui incontrò
e sposò Billie Whitworth una spogliarellista alcolizzata. Nonostante il
matrimonio, il suo odio nei confronti delle donne non scemò mai completamente
e, dopo due anni, il matrimonio finì. Cole aveva dato fuoco ad un motel
convinto che la moglie lo usasse per tradirlo. Fu quindi arrestato per incendio
doloso. Dopo il suo rilascio tornò in prigione per scontare una pena di cinque
anni dopo aver tentato di strangolare una bambina.
Scontata la pena, si
trasferì in Nevada, ma, ancora una volta, ebbe problemi con la giustizia dopo
aver provato a strangolare due donne. A quel punto tornò in una clinica
psicologica. Uscito dalla clinica andò a vivere a San Diego.
Ed è qui che inizia la
sua vita da Serial Killer. Il 7 maggio 1971 uccide Essie Louise Buck
strangolandola e abbandonandola nella sua auto.
Circa due settimane dopo una seconda vittima, una donna che però non è mai
stata identificata, Cole la seppellì in una zona boscosa. Racconterà, durante
le sue confessioni, che queste donne gli ricordavano la madre.
Nel 1973, sposò Diana
Faye Younglove Pashal, una barista, con gravi problemi di alcol. Il loro
rapporto ere però molto teso fin da subito e spesso Cole spariva per giorni. E
proprio durante queste sue assenze che commetteva gli omicidi.
Nel settembre del 1979,
Cole strangolò sua moglie. Un vicino chiamò la polizia e la trovarono avvolta in
una coperta ma conclusero che era morta a causa dell’eccessivo consumo di alcol.
A questo punto Cole
lasciò San Diego e si trasferì a Las Vegas. Qui incontrò Marie Cushman in un
bar. La sera stessa, dopo aver fatto sesso con lei, la strangolò.
Tornato a Dallas,
strangolò altre tre donne nel novembre 1980. Le autorità sospettarono di lui in
merito ad uno dei tre omicidi. Quando la polizia lo interrogò confessò tutto, affermando
di aver ucciso almeno quattordici donne in nove anni, ma aveva perso il conto e
sebbene potute essere anche di più.
Il 9 aprile 1981, Cole
fu condannato per tre omicidi commessi in Texas all’ergastolo e nel 1984
(l’anno della morte della madre) fu estradato in Nevada, dove fu processato e
condannato per lo strangolamento di due donne nel 1977 e nel 1979. Nell'ottobre
1984 fu condannato a morte.
E, come abbiamo già
detto, alle 2:10 del 6 dicembre del 1985 fu giustiziato.
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