venerdì 24 aprile 2026


Il telefono senza fili

Marco Malvaldi

 


Quinto capitolo della celebre serie del "BarLume”, i soliti vecchietti e Massimo si trovano ad affrontare un nuovo caso. Questa volta tutto inizia con la scomparsa della contessa Vanessa Benedetti, un'imprenditrice che gestisce un agriturismo insieme al marito Gianfranco.

Le indagini, all’inizio, portano a sospettare un allontanamento volontario dell’imprenditrice, ma presto la situazione si complica. Anche perché, mentre la polizia brancola nel buio saranno Ampelio, Aldo, Pilade e Gino, (appunto i vecchietti del Barlume) a provare a trovar la soluzione al caso, con il loro approccio preferito rispetto a tutti i cittadini di Pineta: il pettegolezzo e la critica feroce. A loro le prime deduzioni della polizia suonano male, così riescono a trascinare nell’indagine parallela il barista Massimo Viviani.

Come sempre, già il titolo scelto da Malvaldi, ci aiuta a capire dove lo scrittore vuole andare. Malvaldi infatti scegli, per i suoi romanzi, i titoli di giochi e questa volta abbiamo il telefono senza fili, e il concetto di "messaggio distorto", la verità manipolata e fraintesa, così da allontanare sempre di più la risoluzione del caso.

Anche questa volta poi, Malvaldi riesce a unire magistralmente l’ironia tipica dei suoi romanzi con una struttura gialla rigida. Commedia e mistero. Battute dissacranti e indagine analitica.

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