martedì 24 febbraio 2026

Cinema


 Inside Man: Most Wanted



Con 88 milioni di dollari incassati solo negli Stati Uniti, Inside Men è il film con il più grosso incasso di Spike Lee. Marito anche di un cast eccezionale: Denzel Washington, Clive Owen, Jodie Foster, Christopher Plummer, Willem Dafoe e Chiwetel Ejiofor. Il film, uscito nelle sale nel 2006, partiva dalla rapina ad una banca. la Manhattan Trust. Ma, anche conoscendo la sensibilità di un regista come Spike Lee, capiamo fin da subito che oltre la rapina ci sia qualcosa di più. Infatti i rapinatori non si erano introdotti nella banca per rubare i soldi, ma soprattutto per rubare un segreto che era custodito in una delle cassette di sicurezza della banca e che se fosse stato rivelato avrebbe portato a delle gravi conseguenze.

Visto questo grande successo, e dopo molti rumors sul coinvolgimento dello stesso Spike Lee alla regia, nel 2019 il seguito: Inside Man: Most Wanted.

Scritto da Brian Brightly e Russell Gewirtz (quest’ultimo autore del soggetto del primo capitolo), questa volta la regia è affidata a MJ Bassett.

Il film prova a riprendere i temi sviluppati nella prima pellicola, tanto che l’inizio del film si apre proprio con una scena della seconda guerra mondiale e con il ritrovamento di alcuni lingotti d’oro con l’effige del terzo Reich.

Anche qui un gruppo di rapinatori, guidati da Roxanne McKee, entrano nella Federal Reserve Bank di New York. Ma anche questa volta non è una semplice rapina: una volta chiusa la porta della banca e presi tutti in ostaggi, i rapinatori vanno nel caveau, ma qui, sorprendendo lo stesso direttore della banca, chiedono di aprire un magazzino di per sé in disuso. È qui che vengono conservati i lingotti d’oro della Seconda guerra mondiale con l’effige del terzo Reich.

A guidare i negoziati con i rapinatori vengono chiamati un agente speciale dell’FBI, Rhea Seehorn, e un detective della polizia, Aml Ameen.

Il film ha molti richiami con l’originale di Spike Lee, e si intuisce che questa rapina prende le mosse proprio da quella organizzata da Dalton Russell (il personaggio interpretato da Clive Owen).

Il film era arrivato sulla piattaforma Netflix e ora disponibile su Sky. In particolare, nel periodo su Netflix, nonostante le cattive recensioni anche negli Stati Uniti, ha avuto un discreto successo.

Il cast sicuramente non è all’altezza del primo capitolo, e manca un po' di mistero storico che troviamo nella pellicola di Spike Lee, ma comunque è un film anche piacevole da vedere ma senza particolari pretese.

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